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Kiyine vs Mazzocchi… un anno dopo: per il marocchino prima volta da ex a Salerno

Domani Salernitana e Venezia si giocheranno molto di più dei tre punti, ma per qualcuno sarà una sfida ancora più speciale: Sofian Kiyine tornerà a Salerno per la prima volta da ex dopo aver contribuito alla promozione in Serie A nella scorsa stagione.

L’estroso centrocampista marocchino non ha potuto figurare nell’elenco dei riconfermati in estate per via del legame che ancora stringeva i granata con la Lazio, che ne detiene tuttora il cartellino, ma si è guadagnato la chance di giocare in massima serie accasandosi in laguna, in prestito nell’altra compagine neopromossa. Nelle sue 24 presenze con la maglia del Venezia, il calciatore di origini belghe non ha ancora trovato il primo gol in Serie A, ma il popolo granata si augura che il tradizionale gol dell’ex possa segnarlo invece Pasquale Mazzocchi, che a gennaio ha fatto il percorso inverso. La curiosità è che proprio da un duello tra i due l’anno scorso – vinto dall’ex clivense sulla sua fascia mancina – nacque il cross che diede origine al secondo gol della Salernitana contro i veneti, sempre con Gondo, per la straordinaria rimonta dallo 0-1 al 2-1. Non c’era pubblico sugli spalti, domani invece ci sarà bolgia con record stagionale (clicca qui per leggere).

Salerno rappresenta tanto per Kiyine: 70 presenze nell’arco di tre differenti stagioni, condite da 12 gol, non sono certo poche. Il marocchino calcherà il prato dell’Arechi da avversario e non sarà un nemico qualunque. In granata ha lasciato amici e mostrato qualità tecniche sopraffine, decidendo anche partite importanti ora da mezzala, ora da trequartista, ora anche da quinto atipico nel 3-5-2. Chissà come sarà accolto dai suoi ex tifosi: magari applausi all’inizio, poi la partita sarà… partita. Perché, dopo la lunghissima ed estenuante battaglia in tribunale, gli arancioneroverdi sono affamatissimi e vogliono mettere i bastoni tra le ruote al rilancio della squadra di Nicola. Kiyine, subentrato a uno spento Cuisance nell’intervallo di Juventus-Venezia, potrebbe avere una chance da titolare proprio nello stadio che conosce bene, motivatissimo. Di fronte, però, troverà un avversario che ne conosce i segreti, quel Norbert Gyomber che da cinque partite a questa parte è tornato ad essere muro invalicabile. E poi, quel Mazzocchi che ha lasciato un conto in sospeso dal quel 17 aprile dell’anno scorso. E pensare che il 6 gennaio il terzino granata era in campo con la tuta del Venezia nel contestatissimo match fantasma. Motivazioni contro motivazioni, il duello Kiyine-Mazzocchi è pronto a ripetersi un anno dopo.

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