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Il moviolone di Salernitana-Benevento: gol Calaiò in fuorigioco, non ci sono i rigori per i granata

La direzione di gara del signor Eugenio Abbattista di Molfetta non ha soddisfatto il tecnico della Salernitana Angelo Gregucci, che ieri al termine del derby in conferenza stampa ha lamentato errori che, a sua vista, hanno condizionato la gara. Tre soprattutto i fatti incriminati, tutti sul risultato di 0-1: la Salernitana ha prima chiesto due rigori, poi segnato un gol annullato per fuorigioco. Comprensibile la rabbia di Calaiò e compagni, giusto anche che Gregucci alzi la voce se convinto di aver subito un torto. Ma in questo caso la moviola dà ragione all’arbitro e alla sua terna.

Procediamo con ordine analizzando i tre episodi. Il primo, arriva al minuto numero 66. Calcio d’angolo per la Salernitana, Improta sfiora il pallone con il braccio. Anche se il tocco c’è, il movimento non può destare sospetti: l’ex granata fa di tutto per nascondere il braccio e allungarlo sul corpo, l’impatto non può certo non avvenire ma non c’è volontarietà e l’intervento di Improta non influenza la traiettoria del pallone. Il rigore non c’è.

Al minuto numero 82 c’è un altro tocco di mano di Improta in area, questa volta ci sono più dubbi. Il braccio è un po’ più largo, ma anche in questo caso il calciatore del Benevento fa un movimento naturale e cerca di evitare l’impatto con il pallone. Probabilmente la scelta di Abbattista è stata quella corretta, ma è il classico episodio la cui decisione non avrebbe portato all’errore: il rigore poteva anche essere concesso, ma sarebbe stato generoso.

Un minuto dopo segna Calaiò, ma il secondo assistente Colarossi annulla tutto. Sfortunatissima la Salernitana e sfortunatissimo l’arciere perché, come si può vedere dal fermo immagine, Calaiò è in fuorigioco con il tacco. Questione di millimetri che fanno tutta la differenza del mondo.

La gara è stata complessivamente nervosa, ma il direttore di gara ha saputo gestirla. Il primo cartellino è arrivato al 23’ del primo tempo: spunto di André Anderson e intervento in ritardo di Coda, giusto il giallo. Tre minuti dopo il fallo di Lopez su Letizia è simile, la decisione di Abbattista la stessa: cartellino. Al 39’ Minala è costretto alle cattive per fermare Coda: intervento da dietro al limite dell’area, inevitabile la punizione e il giallo. Ultimo ammonito del derby Volta a un quarto d’ora dalla fine: colpetto a palla lontana su André Anderson, non proprio elegantissimo.

Naturalmente regolare il gol del Benevento, siparietto all’ultimo minuto del primo tempo: azione concitata sulla fascia destra della Salernitana, Insigne prova ad allontanare ma colpisce Improta con il pallone che finisce in rimessa laterale. Il primo assistente Cipressa concede la palla al Benevento, beccandosi tanti insulti dalla tribuna.

1 Commento

1 Commento

  1. Marco da Milano

    09/02/2019 at 21:29

    La linea è tirata male perché andrebbe allineata sul tacco del calciatore del Parma e il tacco in fuorigioco non è comunque di Calaiò. Con la Tecnologia VAR sarebbe stato convalidato.

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