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Foggia non molla, pres. Fares: “Commesso danno notevole scorso 13 maggio, continueremo battaglia in sedi opportune”

“Proseguiremo la nostra battaglia nelle sedi opportune a tutela di una città, una tifoseria ed una società”. Lo ribadisce il presidente del Foggia, Lucio Fares, ai microfoni del sito ufficiale pugliese. Il numero uno del club dauno prosegue nella sua analisi, commentando anche la sentenza della Corte d’Appello Federale di ieri sul caso Palermo che ha concesso solo venti punti di penalizzazione, permettendo così ai siciliani di rimanere in Serie B:C’è tanta amarezza. Noi, come abbiamo sempre fatto, rispettiamo le sentenze dei tribunali, prendiamo atto di ciò che è successo sul Palermo. Tuttavia, riteniamo di essere stati fortemente danneggiati dalla decisione del Consiglio direttivo della Lega B dello scorso 13 maggio, perché in quell’occasione è stata presa una decisione illegittima come ribadito dal TAR Lazio nonché dal parere emesso dal Collegio di Garanzia del Coni. Stiamo valutando con gli avvocati il da farsi: lo abbiamo fatto poco fa in una conference call con i fratelli Sannella, continueremo a tutelare gli interessi e i diritti di questa società, tifoseria e città in ogni modo”.

Fares confida nel collegio del Tar, fissato per il prossimo undici giugno: “Non dimentichiamo che c’è un collegio del TAR che si deve riunire l’11. Dal punto di vista procedurale sono gli avvocati a trovare la via in maniera immediata, sicuramente stanno lavorando, continuando la nostra battaglia nelle sedi opportune quello che per noi è stato un danno notevole. Ieri è stata una giornata particolare, una serata difficile per tutti noi”.

Chiosa finale sugli scenari futuri: “La società continua a lavorare: oggi sono stati effettuati i pagamenti relativamente agli adempimenti della Lega nel corso del mese di maggio. Vediamo l’evolversi della situazione, giornalmente e costantemente stiamo lavorando per il Foggia, poi penseremo alle difficoltà della società e in quale categoria iscriverci. Fino a ieri non sapevamo in quale serie eravamo, oggi potenzialmente dovremmo essere, secondo le sentenze, in C. Ma ribadisco, vediamo come si evolve la situazione, poi parleremo di ciò strada facendo”.

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