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Se il campionato cadetto sembra avviato verso la ripresa, bisognerà anche capire i verdetti che porteranno alla formazione della prossima B, soprattutto per quanto concerne le promosse dal basso. I medici di C hanno ribadito al presidente della terza lega Ghirelli (foto al lato) di non essere in grado di rispettare il protocollo per la ripartenza della regular season, ragion per cui si viaggia verso playoff (facoltativi) e playout (obbligatori) che potrebbero coinvolgere però anche le squadre ultime in graduatoria che sarebbero retrocesse direttamente se il torneo fosse terminato sul campo. In chiave promozione, Monza, Vicenza e Reggina dovrebbero esserci e nessuno ha mai messo in dubbio il fatto che le primatiste meritassero il salto di categoria. La vera e propria bagarre riguarda la quarta e ultima promozione: sarebbero 28 le aventi diritto, ma alcune squadre hanno già manifestato la volontà di sottrarsi all’ingente spesa del protocollo, evidentemente non interessate a concorrere per la B. Chi rinuncerà non sarà sanzionato. In questo, la Figc potrebbe chiudere un occhio anche perché meno squadre parteciperanno e più sarà facile chiudere sul campo (anche se in maniera anomala) la stagione con i suoi verdetti. A proposito di griglia playoff: il 28 giugno dovrebbe disputarsi la finale di Coppa Italia di C tra Juventus U23 e Ternana che garantisce l’accesso alla seconda fase dei playoff promozione in B a cui soprattutto la formazione umbra degli ex granata Palumbo, Iannarilli, Bergamelli e Mammarella punta tantissimo.



