Quasi un anno dopo Alessio Dionisi torna all’Arechi da avversario. Non con lo stesso stemma cucito sul petto, non con le stesse prospettive. Era il 7 maggio 2021, quando la Salernitana di Castori affrontò l’Empoli capilista e già promosso in massima serie, per il match valevole come 37^ giornata del torneo di B. I granata erano secondi e reduci dal blitz decisivo in casa del Pordenone. Arrivò un successo altrettanto importante, un 2-0 firmato Bogdan e Andrè Anderson che avrebbe poi fatto da prologo alla trasferta di Pescara.
Il team toscano, che all’andata aveva strapazzato i granata per 5-0, non ebbe conseguenze da quel ko, in quanto l’aritmetica promozione era già giunta dopo il 4-0 con il Cosenza di sette giorni prima. Dionisi nella settimana di avvicinamento al match di Salerno, provò a tranquillizzare la schiera di inseguitrici dei granata (su tutte il Monza) assicurando il massimo impegno all’Arechi.
Dieci mesi dopo, riecco Alessio Dionisi a Salerno. Gli eventi calcistici sembrano però essere relativi ad un periodo di tempo più lungo: il tecnico di Abbadia San Salvatore ha lasciato l’Empoli dopo averlo portato in massima serie e lo ha fatto al termine di una querelle mediatica con patron Corsi, scegliendo di sposare la causa Sassuolo per raccogliere l’eredità di Roberto De Zerbi, volato nel frattempo a Donetsk. A Salerno la rivoluzione ha avuto proporzioni ancora più ampie: nuova società, nuovo allenatore (dopo l’intermezzo Colantuono) e un cammino in massima serie che – come prevedibile – è più complesso di quello del Sassuolo, realtà ormai consolidata del calcio italiano.
Un’altra differenza, però, rispetto a quel Salernitana-Empoli, sarà un’arma che la Salernitana dovrà assolutamente sfruttare a proprio vantaggio: la presenza del pubblico sugli spalti. Senza il Covid, una gara così importante nella corsa promozione avrebbe fatto registrare il sold-out. Lo stesso che ci si attende sabato per spingere i ragazzi di Nicola a gettare il cuore oltre l’ostacolo neroverde. Ecco il tabellino del fresco precedente di Dionisi a Salerno.
SALERNITANA-EMPOLI 2-0
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyombér, Veseli (1′ st Mantovani); Casasola, Coulibaly (34′ st Schiavone), Di Tacchio, Capezzi, Jaroszynski (22′ st Kupisz); Tutino (18′ st Djuric), Gondo (35′ st Anderson). A disp: Adamonis, Sy, Cicerelli, Aya, Boultam, Kristoffersen, Durmisi. All: Castori (in panchina Bocchini)
EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi (21′ st Cambiaso), Casale, Viti, Terzic; Ricci (28′ st Bajrami), Damiani, Bandinelli (11′ st Zurkowski)); Crociata (11′ st Matos); Moreo, Mancuso (11′ st Olivieri). A disp: Furlan, Stulac, Romagnoli, La Mantia, Pirrello, Haas, Parisi All: Dionisi
Arbitro: Fabbri di Ravenna (Di Iorio/Bottegoni) IV uomo: Volpi di Arezzo
Note: Marcatori: 32′ Bogdan, 48′ st Anderson; Angoli: 2-8; Ammoniti: Coulibaly (S), Belec (S), Bajrami (E)