L’ex Salernitana Mirko Cudini ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della partita di domenica tra Salernitana e Giugliano. L’ex giocatore della Bersagliera ha allenato i Leoni proprio durante la prima parte di stagione sfidando anche la squadra di Giuseppe Raffaele nell’incontro vinto per 1-2 dall’ippocampo: “All’andata fu una Salernitana che aveva iniziato un percorso ed era molto efficace. I granata avevano un discreto gioco ed il predominio della partita. Ultimamente non riescono ad avere il pallino del gioco. All’andata il Giugliano perse anche immeritatamente, ma alla fine la Salernitana vinse la gara con la forza delle grandi squadre”.
Il classe 1973 ha cercato di prevedere la sfida di domenica dell’Arechi: “Ho allenato il Giugliano in una parte del campionato diverso. I gialloblu non sono in una situazione di classifica semplice e quindi cercano punti a tutti i costi, anche non giocando bene. Per la Salernitana sarà una partita difficile, ma i granata con l’arrivo di Lescano hanno un’arma in più davanti. La Bersagliera non è più padrona del campo, ma lotterà fino alla fine per vincere il campionato. Sarà una sfida difficile e tosta con gli ospiti che giocheranno di rimessa. La Salernitana deve essere attenta soprattutto sulle ripartenze”.
Cudini ha commentato l’arrivo di Facundo Lescano alla Salernitana: “Inutile parlare di Lescano. In categoria ha fatto vedere che sposta gli equilibri, adesso è arrivato ed ha subito inciso nella partita contro il Sorrento. L’attaccante è un giocatore importante che fa reparto e finalizza, soprattutto la finalizzazione degli attaccanti è mancata alla Salernitana durante la prima parte di stagione”.
Nella corsa a 3 per il titolo, l’ex granata non vede favorita la Bersagliera: “Il Catania e il Benevento sono due squadre che stanno avendo molta continuità, in questo momento penso che possano spuntarla gli Stregoni. Il vantaggio che hanno queste due squadre e che sono insieme da diverso tempo. Il Benevento, pur cambiando spesso, ha integrato e mai smantellato. La Salernitana ha stimoli di rincorsa, non ha nulla da perdere e deve crederci fino alla fine. In questo momento serve solamente la continuità. Se qualcuno facesse un passo falso potrebbe risultare decisivo”.
L’ex difensore ha sottolineato, però, l’importanza del fattore Arechi: “La Salernitana avrà più ansia per via dell’ambiente non propriamente contento, ma sarà lì fino alla fine. Gli scontri diretti faranno la differenza, come sempre quando ci sono pochi punti di distacco. Sarà fondamentale lo stadio Arechi per gli scontri diretti. L’arrivo di Lescano è un messaggio importante della società. La partita contro il Giugliano dovrà essere determinata dal fattore campo con l’Arechi che dovrà fare la propria parte”.
Cudini ha elogiato il lavoro di mister Raffaele: “Ho avuto modo di incontrare Raffaele anche lo scorso anno a Cerignola. All’inizio le sue idee avevano molta incisività e si notava l’aspetto tattico, adesso i risultati fanno perdere qualche volta il filo logico del gioco. A Salerno devi vincere, anche se hai cambiato tanto e non è semplice. Il mister sta facendo un buon lavoro e le sue idee porteranno frutti. La Salernitana può fare qualcosa di meglio in avanti per i giocatori che ha, ma ormai la strada è tracciata per il 3-5-2 che può variare in 4-3-3. I granata hanno caratteristiche davanti per fare bene, sono contento del lavoro di Raffaele”.
Alla fine dell’intervista, l’ex tecnico del Giugliano ha rilasciato alcune dichiarazioni sul calciomercato: “Faggiano è un uomo di primo ordine, direi che è uno dei migliori in Serie C sapendo fare mercato soprattutto in piazze importanti. La Salernitana è andata a puntellare le carenze che sono sorte durante il campionato. Quello che serve alla Salernitana era dinamismo, Cabianca è un tassello fondamentale per questa squadra e il suo infortunio ha penalizzato i granata. Fin quando è stato a disposizione, il reparto difensivo ha fatto bene. I granata penso che stiano cercando questo con gli innesti di gennaio. Ci sono anche alcuni giocatori da piazzare, l’equilibrio nello spogliatoio è fondamentale. Credo che i granata si muoveranno ancora per qualcosa di positivo”.