Lo si era avvertito fin da subito che la rabbia e il rammarico per il pari contro la Scafatese fossero più forti della voglia di spiegare alla stampa e di riflesso alla tifoseria perché la sua Salernitana continui a non ingranare. Ma gli allenatori sono pagati anche per presentarsi – sempre – davanti ai microfoni per rispondere alle domande e, perché no, difendere il proprio lavoro e parare le critiche. Critiche che erano già piovute da una minoranza di tifosi seduti in tribuna, proprio sopra alla panchina di Serse Cosmi che non ci ha pensato su due volte nello zittirli. E qui la prima precisazione: i tifosi pagano il biglietto e possono, con educazione e senza sfociare nelle offese personali, manifestare disappunto. D’altro canto, calciatori e allenatori sono lautamente pagati e dovrebbero “sopportare” qualche parolina di troppo. È il rischio del mestiere.
Il nervosismo di Cosmi – comprensibile per la vittoria sfumata, ma forse derivante anche da qualche analisi non condivisa letta sugli organi di informazione – non si è purtroppo esaurito al fischio finale. Il trainer si è portato addosso l’elettricità anche in sala stampa, apparendo, fin dalle prime domande, quasi scocciato nel dover dare spiegazioni tecniche e tattiche. Il preludio era stato l’abbandono della mixed zone, rispondendo in maniera (troppo) sbrigativa alle domande del collega di Telecolore Franco Esposito. Il cortocircuito è scattato quando a Cosmi è stato – lecitamente – chiesto se sentisse ancora la fiducia della proprietà. Il fastidio mostrato dall’allenatore è stata la conferma della consapevolezza di essere sotto esame, come dimostrato anche dalla riunone fiume tenutasi tra proprietà e dirigenza fino a tarda notte, proprio per riflettere sul futuro del tecnico. Un fastidio che è sfociato purtroppo in maleducazione quando il collega Enrico Scapaticci gli ha fatto notare come tono, approccio ed atteggiamento fossero poco “cordiali” nei confronti della stampa. Una considerazione che ha probabilmente toccato l’allenatore che non ha esitato nell’andare a muso duro e con fare minaccioso nei confronti del giornalista, nonostante l’invito dell’addetto stampa del club Alfonso Maria Avagliano di rientrare nello spogliatoio. “Non me lo portate fuori, altrimenti lo trito”, le parole pronunciate dall’allenatore nei confronti di Scapaticci.
Parole brutte da udire, proprio da un Cosmi che, prima di tornare ad allenare, si è fatto apprezzare come opinionista in varie trasmissioni calcistiche per importanti emittenti, trovandosi dunque spesso ad interfacciarsi con colleghi allenatori nei post partita. E qui la seconda precisazione: è lecito non condividere le considerazioni fatte dai giornalisti e replicare fornendo le proprie, ma è doveroso farlo con educazione e rispetto per chi, con professionalità e obiettività, prova a raccontare giorno per giorno le vicende della Salernitana.
Al collega Enrico Scapaticci va la piena solidarietà della redazione di SalernitanaNews, nelle cui dirette social ha spesso espresso considerazioni e critiche, ma con oggettività, obiettività, rispetto ed eleganza che da sempre lo contraddistinguono. Ci aspettiamo e auspichiamo arrivi una nota di scuse da parte del club.
Sulla vicenda è intervenuto, con una nota, anche l’Ordine dei Giornalisti della Campania: “L’Ordine dei Giornalisti della Campania – in una nota a firma del presidente regionale Ottavio Lucarelli – denuncia l’incivile atteggiamento tenuto da Serse Cosmi, allenatore della Salernitana, al termine della conferenza stampa allo stadio Arechi, dopo il derby con la Scafatese, contro il giornalista Enrico Scapaticci, fiduciario per la provincia di Salerno dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. Cosmi ha insultato e minacciato il giornalista proseguendo in questo comportamento deplorevole anche all’esterno della sala stampa. Ci auguriamo che gli organi competenti prendano presto provvedimenti. Al collega, stimato professionista, la nostra totale solidarietà”.
Nota anche da parte del Gruppo Campano Ussi “Felice Scandone”: “Il Gruppo campano Ussi ‘Felice Scandone’ ha diffuso una nota nella quale stigmatizza il deplorevole comportamento tenuto dall’allenatore della della Salernitana, Serse Cosmi, al termine della partita Salernitana-Scafatese, nei confronti del giornalista Enrico Scapaticci, fiduciario Ussi a Salerno. Il tecnico in sala stampa si è lasciato andare nei confronti del cronista a espressioni ben più gravi di quanto dovrebbe essere consentito al rappresentante di una società sportiva. E’ auspicabile che i comportamenti dei tesserati siano sempre improntati al rispetto dei giornalisti il cui lavoro – va ricordato – costituisce il tramite fra la società e i tifosi. Rivolgersi a un giornalista con l’espressione minacciosa “lo trito” non fa onore a Cosmi, un allenatore che avendo frequentato nella sua carriera altri teatri calcistici prestigiosi come quello di Salerno, dovrebbe avere una notevole esperienza per sapere quanto sia opportuno astenersi da inutili polemiche e per considerare un bene prezioso tenere rapporti cordiali e collaborativi con una categoria, quella della stampa, che fa della deontologia professionale e del rispetto reciproco principi inderogabili. Ha sbagliato i propri calcoli – prosegue la nota dell’Ussi – chi dovesse pensare con simili atteggiamenti di limitare il diritto di cronaca o di critica o, peggio, di intimorire i giornalisti sportivi, i quali continueranno svolgere il loro lavoro senza farsi condizionare in alcun modo. L’Ussi Campania – conclude la nota – invita l’Unione Sportiva Salernitana 1919 a intervenire nei confronti dell’allenatore per farlo riflettere sulla gravità del suo comportamento e per convincerlo ad avere in futuro nei confronti della stampa atteggiamenti più consoni al proprio ruolo”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Centro Coordinamento Salernitana Club: “Il CCSC esprime piena solidarietà a Enrico Scapaticci, giornalista e componente del nostro Coordinamento, per il grave episodio denunciato dopo la conferenza stampa di Salernitana-Scafatese. Le parole attribuite a Serse Cosmi, sono inaccettabili. Nessun nervosismo giustifica intimidazioni o atteggiamenti aggressivi. Qui si è superato il limite. Davanti a simili comportamenti, per noi Cosmi ha toccato il fondo. E lo diciamo chiaramente: può andare via anche questa sera. Chiediamo un chiarimento immediato, scuse pubbliche per quanto denunciato e una posizione netta della società. Sosteniamo la Salernitana, ma non accettiamo che venga calpestato il rispetto delle persone”.