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Castori senza paura: “A Salerno con la nostra identità. Conosco la piazza, sarà una battaglia”

Fabrizio Castori parla in conferenza alla vigilia di Salernitana-Trapani. Il ko casalingo col Cittadella è alle spalle, i suoi ragazzi dovranno scendere in campo senza paura a Salerno: “Abbiamo assorbito la delusione per il ko col Cittadella. Abbiamo lavorato bene, dal punto di vista fisico soprattutto. Avremo l’atteggiamento giusto per una partita difficile, in un contesto non facile. Non dobbiamo pensare troppo a chi abbiamo di fronte, mantenendo la nostra identità per essere noi stessi. Saranno tutte finali da qui alla fine. E’ una partita di due squadre con un obiettivo importante, noi la salvezza e loro la promozione. Sarà battaglia per 90 minuti. Quello che farò domani in campo non lo svelo, sono cose che restano nello spogliatoio. E’ il nostro lavoro”.

Il tecnico ha ricevuto molti innesti dal mercato, da inserire però gradualmente: “Piszczek l’ho testato in settimana ed è in discreta condizione, può solo migliorare. Chiaramente andrà sfruttato, ci servono i gol. E’ un centravanti, ha fisico, ha centimetri, quindi nei due davanti può giocare indifferentemente. Kupisz ha fatto settimana piena, a Venezia l’ho schierato perché lo conosco e so cosa può darmi. Anche Pirrello va valutato. Il mercato di gennaio può ingannare, i nuovi vanno testati e devono essere affiatati. Se i giocatori hanno una tenuta soddisfacente li considero arruolabili, altrimenti ci vado cauto. Coulibaly e Buongiorno sono partiti bene, poi hanno accusato un calo fisico. La squadra ora ha una buona tenuta generale, i nuovi stanno salendo di condizione”.

I siciliani devono risalire la corrente, i risultati delle concorrenti per la salvezza danno una carica in più: “Pensiamo partita dopo partita. Siamo concentrati per domani, chiaramente se la classifica si accorcia è positivo. Moralmente ci aiuterebbe. I risultati di ieri ovviamente ci danno un po’ più di entusiasmo per la partita”. Fabrizio Castori conosce bene Salerno, avendo allenato il cavalluccio nel 2008/09, e mette in guardia i suoi dalle insidie, con una battuta su Ventura: “L’essere un ex lascia il tempo che trova. Conosco la piazza Salerno e per questo dico che sarà dura. Gian Piero non ha bisogno dei miei attestati. Abbiamo entrambi bisogno solo di punti (ride, ndr)”. 

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