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Bonazzoli: “Punto di ripartenza, per la salvezza ci siamo. In questa piazza mi sento vivo”

Un suo guizzo al 90’ ha evitato l’ennesimo ko alla Salernitana ed ha permesso ai granata di tornare a casa con un punto dalla trasferta in terra sarda. Federico Bonazzoli realizza il suo terzo gol in campionato ed il terzo gol in carriera al Cagliari e nelle interviste del dopopartita ha spiegato: “Sapevamo prima che iniziasse il campionato che ogni partita sarebbe stata una battaglia; siamo una neopromossa è normale che sia così. La dimensione che viviamo è bella ma difficile, sono convinto che se seguiamo l’allenatore e diamo qualcosa in più possiamo dar fastidio a qualsiasi squadra”.

La missione salvezza resta complicata per i granata: “Se fosse un’impresa facile vinceremmo tutte le partite, il calcio è fatto di periodi e ultimamente  il pallone non entrava mai. Prendiamo questo punto su un campo non facile; ora viene subito un’altra partita, bella e stimolante. Noi siamo motivati e carichi per far bene”.

Sul quadro societario, Bonazzoli spiega: “La situazione societaria può disturbare ma quando entri in questi stadi la testa va al campo, pensiamo che ogni bambino vorrebbe stare al posto nostro. Dimentichiamoci le difficoltà e ripartiamo da questo risultato”.

Bonazzoli in settimana aveva citato Papa Francesco: “Siamo stati in piedi tutti fino alla fine del match, è un risultato importante e non facile su un campo ostico come quello di Cagliari; ho citato una frase di Papa Francesco perché sono una persona molto credente. Penso che qualcuno mi abbia regalato un sogno, e quindi cerco di sfruttarlo al massimo e di far capire a tutti che anche quando le cose sembrano andare male, si può sempre cercare di ripartire, oggi non abbiamo mai mollato, siamo sempre stati sul pezzo, possiamo dare filo da torcere a tutti, l’importante è non smettere di crederci mai.”

C’è quindi speranza di risalire la classifica? “Quel gol vuole dire che la Salernitana c’è, siamo spinti da un pubblico anche fuori casa incredibile e siamo tutti ragazzi per bene e giochiamo nel campionato più bello del mondo, siamo in dovere di dare qualcosa in più, per la città, per i tifosi, per il mister e per noi stessi. Questi sono treni che non passano più nella vita e dobbiamo farci trovare pronti su qualsiasi campo andiamo. Ho fatto una scelta di venire in una piazza calda perchè ho bisogno di sentirmi vivo, so quello che posso dare ed oggi, a parte il gol, ho dato tutto per la squadra e poi i risultati sono la conseguenza del lavoro. Bisogna dare il massimo per venire fuori da questa situazione.”

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