La Salernitana ha approvato nei giorni scorsi il bilancio al 30 Giugno 2023, accompagnato, come da prassi, da una Relazione Finanziaria. Come noto, il risultato netto è negativo, con un passivo di 29,6 milioni di euro che dovrà essere ripianato dal socio unico Danilo Iervolino. La perdita è pari al 52.4 % del valore della produzione del club (quantificato in 56,15 milioni di euro), un valore fagocitato dai costi operativi che sono saliti a 83 milioni di euro. Rispetto all’anno precedente, il valore della produzione è salito di 10 milioni (nella stagione precedente era di 46 milioni), ma i costi operativi solo lievitati da 57 a 83 milioni di euro. Ecco che la perdita di 16,7 milioni registrata dopo il campionato della salvezza 7% è quasi raddoppiata fino ai 29,6 di giugno scorso.
Tra le voci attive del bilancio, che appunto contribuiscono al “Valore della Produzione”, ci sono i “Ricavi su Diritti Audiovisivi della Lega” per 33,79 milioni di euro, i “Ricavi da Gare interne” per 8,56 milioni di euro, quelli per sponsorizzazioni e pubblicità per 6,99 milioni e quelli per Merchandising per 692.000 euro.
Le voci più importanti che vengono annoverate tra i costi operativi sono i “Costi del Personale” per 63,75 milioni (tradotto gli stipendi dei tesserati tra cui i calciatori), “Oneri per Servizi Esterni” per 12,38 milioni di euro, “Costi per Acquisto di Materiale Sportivo” per 2,54 milioni, oltre che 1,5 milioni come contributo alle neopromosse.
Tra i proventi netti delle cessioni di calciatori sono messi a bilancio 14.05 milioni di euro (legati tutti all’affare Ederson con l’Atalanta), mentre gli “oneri di gestione dei diritti dei calciatori” sono pari a 4,96 milioni di euro. Proprio sui calciatori, si registra un ammortamento del valore per 15,8 milioni euro con un valore di accantonamenti e svalutazioni per 1,6 milioni.
Se non consideriamo questi accantonamenti, gli ammortamenti e le svalutazioni, il Risultato Operativo Netto assume valore negativo per 35,6 milioni di euro che sale a 36,8 con gli oneri finanziari.
Spesso il club ha parlato di “patrimonializzazione” legata all’acquisto a titolo definitivo di calciatori. Il capitale immobilizzato registrato a bilancio è di 61,56 milioni, la cui fetta principale è costituita dai costi di acquisto dei diritti alle prestazioni sportive dei tesserati (59,7 milioni). Il tutto fa parte di un valore delle Attività che ammonta a 99,3 milioni di euro.
Se il club ha un patrimonio netto al 30 giugno 2023 di 12,4 milioni, lo si deve agli apporti effettuati dal socio unico, che ha ricapitalizzato e ripianato i disavanzi.
Dal punto di vista finanziario, infine, la posizione al 30 giugno 2023 fa registrare un saldo negativo per 26,25 milioni di euro: ci sono infatti debiti finanziari correnti per 30,91 milioni di euro, debiti finanziari non correnti per 797.000 euro e disponibilità liquide per 5,45 milioni.