Ci saranno sicuramente almeno 10mila spettatori lunedì sera ad assistere a Salernitana-Sorrento, prima di campionato. Tra abbonati, oltre 6500 e biglietti venduti, quasi 2mila, la proiezione porta a pensare che ancora una volta, nonostante qualche mugugno sui social per un calciomercato che ancora non ha portato in dote i nomi in grado di infiammare la piazza, lo stadio Arechi risponderà presente con il suo zoccolo duro.
La Salernitana è la squadra del girone C, dopo aver praticato prezzi degli abbonamenti oggettivamente molto abbordabili soprattutto per i vecchi abbonati e i loro “amici” del porta un amico, che propone i prezzi più bassi dei biglietti nei settori più “popolari”. Il paragone, fatto con le 11 società che hanno già comunicato i prezzi dei biglietti per singola partita per questo campionato, “premia” la società di Iervolino, che nel dettaglio ha fissato la Curva Sud a 12 euro a prezzo intero (compresi diritti di prevendita, non le commissioni di servizio applicate dai circuiti in ricevitoria o sull’acquisto web), stesso prezzo di Bari e Cavese. I settori più popolari costano di più nelle altre città che hanno già comunicato i prezzi, ad esempio a Potenza (13, come Caserta), Picerno (14), Cerignola e Giugliano (15 euro, per i campani si parla di tribuna laterale, non c’è curva al De Cristofaro), Catania (16 euro), Barletta (16,50) per finire con i 18 euro del settore “supporters” del D’Angelo di Altamura e della curva sud del Giraud di Torre Annunziata.
Anche il secondo minor prezzo di ogni stadio colloca l’Arechi tra quelli più abbordabili, sempre nel prezzo intero. Da nessuna parte si paga meno: 18 euro per i Distinti di via Allende, come la tribuna est del San Nicola di Bari, i distinti del Viviani di Potenza, la tribuna inferiore del Pinto di Caserta, i distinti del Simonetta Lamberti di Cava. A Giugliano si passa dai 15 euro della meno costosa tribuna laterale direttamente ai 25 della centrale, a Cerignola i distinti sono a 20 euro, come il settore laterale B-C di Altamura. Al Puttilli di Barletta la tribuna costa 26 euro e 50 centesimi. A Picerno il secondo prezzo più basso è in tribuna blu (25 euro), il Savoia propone 28 euro per la tribuna laterale e poi al Massimino di Catania si sale, dopo le curve, addirittura a 30 euro (tribuna B).
Tribuna Azzurra a 24 euro allo stadio Arechi, terzo prezzo in ordine crescente. A Bari è leggermente inferiore (22 tribuna ovest), uguale a Potenza (tribuna laterale scoperta) e Caserta (tribuna laterale). Invece, si spende di più a Cerignola (25), Cava de’ Tirreni (25 tribuna scoperta), Altamura (28 euro per il settore laterale A), Picerno (35 la tribuna centrale vip rossa), Torre Annunziata (38 tribuna centrale) e Catania (45 euro la tribuna A).
Passando alla Tribuna Verde dell’Arechi, che costa 32 euro, il paragone con i quarti prezzi di ciascuno stadio si può fare solo con Bari (50 euro l’onore), Potenza (30 euro la laterale), Caserta (28 euro tribuna centrale), Cava (30 euro tribuna laterale), Torre Annunziata (48 euro tribuna vip), Catania (75 euro tribuna elite) e Altamura (70 tribuna elite).
Quinta e ultima fascia di prezzo, la Tribuna Rossa con 45 euro per l’intero. Hanno cinque fasce solo Potenza (40 euro il biglietto più costoso), Cavese (40 euro tribuna centrale) e Savoia (80 euro tribuna d’onore).
Per una stima precisa si dovrà aspettare anche che le altre squadre comunichino i prezzi dei loro biglietti. Si può aggiungere che ogni società ha le sue promozioni, che alcune fanno ridotti anche a giovani U18 o U19, mentre la Salernitana si ferma agli U14, ma i granata considerano però anche gli over 65, mentre altre società propongono il ridotto over 70. Il Bari propone riduzioni per i possessori di fidelity card e così via, ma molti altri club hanno partner di circuiti con commissioni di servizio più alte di quelle fissate da Ticketone con la Salernitana, non considerate nella stima fatta.