Prestazione che raggiunge la sufficienza, quella di Abdoulaye Diop, arbitro della sfida valevole per l’ottavo turno di campionato tra Salernitana e Bari. Il fischietto della sezione di Treviglio, chiamato a dirigere un match delicato e, soprattutto nella prima frazione, molto duro, pieno di scontri di gioco e scintille tra i calciatori delle due compagini, riesce a gestire bene la gara e le grandi proteste delle due squadre, leggendo correttamente, nella stragrande maggioranza dei casi, gli episodi da moviolone.
Primo tempo
Al 6’ Maggiore strattona vistosamente la maglia di Pieraccini nella trequarti di campo granata. Soltanto fallo fischiato dal direttore di gara, senza nessun provvedimento disciplinare.
Al 9’ arriva il primo episodio da moviolone. Dopo aver sottratto la sfera a Celiento, Maggiore viene steso dal difensore granata all’interno dell’area di rigore difesa dalla formazione di Serse Cosmi. Calcio di rigore in favore dei galletti, con la Salernitana che decide di non utilizzare la card a disposizione. Dal dischetto si presenta Butic, che tira centrale e porta in vantaggio gli ospiti. Dopo aver battuto Galeotti, l’attaccante esulta sotto la curva granata, scatenando l’ira dei granata. Dopo un primo diverbio con i calciatori dell’Ippocampo, l’ex Casertana torna sotto il settore piu caldo della tifoseria di casa per esultare con la sfera sotto la maglia. Stizzito, Anastasio corre verso di lui spingendolo via. L’arbitro osserva la scena poi ammonisce il numero 33 della Bersagliera e il centravanti pugliese.
Al 36’ bruttissimo intervento di Vitale, che da dietro stende Mogos in scivolata, interrompendo illegalmente una ripartenza biancorossa. Sacrosanto il cartellino estratto da Diop in direzione del centrocampista granata, che diventa il terzo punito della gara.
Al 44’ grandi proteste da parte dei padroni di casa, che richiedono un calcio di rigore per una spinta di Tribuzzi su La Gumina all’interno dell’area. Per il direttore di gara è tutto regolare, ma la panchina della Salernitana non ci sta ed utilizza una delle card a disposizione. Diop, prima di visionare l’azione a bordo campo, ammonisce Serse Cosmi, reo di essersi lamentato in maniera veemente. Successivamente non cambia la sua decisione, riprendendo il gioco con un calcio d’angolo in favore dell’Ippocampo.
Due i minuti di recupero assegnati nella prima frazione. Allo scadere di quest’ultimi, da segnalare un acceso diverbio tra Butic e l’allenatore della Salernitana Serse Cosmi, nella strada che porta verso il ventre dello stadio Arechi. Scintille subito placate, con le squadre che si sono poi dirette all’interno degli spogliatoi.
Secondo tempo
Al 74’ intervento brusco, ma involontario, di Djamanca, che travolge Cocetta dopo essere inciampato. Per perdita di tempo, anche Cerofolini, estremo difensore degli ospiti, viene ammonito.
All’ 83′ è regolare la rete del pareggio siglata da Lescano. Perfetta la posizione del centravanti, che trova l’1-1 ribadendo in porta il tiro cross rasoterra di Vitale. Nell’esultanza, il numero 10 granata si spoglia della casacca di gioco e viene ammonito dal direttore di gara.
All’88’ nulla da recriminare neanche in occasione della rete del vantaggio granata, siglata di testa da Djamanca. Corretta la posizione del numero 17 al momento del traversone di D’Ursi, che di testa spedisce alle spalle del portiere avversario.
Al 90’ anche D’Ursi si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver travolto in maniera irregolare Anzolin nella trequarti di campo granata. Al termine dei 90′ regolamentari, l’arbitro lascia proseguire il gioco per altri cinque minuti, prima di fischiare per tre volte, mettendo la parola fine a Salernitana-Bari.