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Balletto modulo: certezza 3-5-2, ma media punti superiore col 4-4-2

L’infortunio di Mamadou Coulibaly è un episodio dal peso specifico importante in casa Salernitana e dà il via al balletto modulo, unitamente all’ennesima prova di spessore da subentrato di Cicerelli: 3-5-2 o 4-4-2? Prassi consolidata o ritorno al passato? È questo il dilemma che balena nella testa di Fabrizio Castori a due giorni dalla sfida di Chiavari. “Eravamo partiti col 4-4-2 in estate, poi l’infortunio di Lombardi e altre situazioni ci hanno portato al 3-5-2. Abbiamo recuperato alcuni giocatori che ci permettono di variare ma secondo me il modulo è relativo, quello che contano sono i principi”, aveva dichiarato il tecnico dopo la vittoria col Frosinone. Contro i ciociari la Salernitana era partita col canonico 3-5-2, dopo qualche sofferenza di troppo e l’uscita di Coulibaly per infortunio il passaggio al 4-4-2, “perché arrivavamo un po’ in ritardo sulle chiusure, in questo modo abbiamo anche alzato il baricentro”. L’ex centrocampista del Trapani assicura quell’equilibrio che in altri interpreti, per diverse caratteristiche, è difficile riscontrare nella mediana a tre.

Al Comunale quindi il trainer marchigiano dovrà decidere se andare sul sicuro o tornare al passato. All’andata i granata giocarono con difesa e centrocampo a quattro. Il 3-5-2 è certamente il modulo che finora ha dato più certezze e confidenza al cavalluccio. Castori lo ha utilizzato in ben ventidue partite, alla prima giornata contro la Reggina, poi dalla decima giornata alla tredicesima, nei match di quindicesima e sedicesima contro Venezia e Monza e dalla diciottesima alla trentunesima. Nell’ultima contro il Frosinone il modulo iniziale era appunto il 3-5-2, ma il passaggio al 4-4-2 è avvenuto dopo circa 20′ di match. Lo score recita 32 punti con la retroguardia a tre, una media di 1,39 punti a partita. Il 4-4-2 è stato utilizzato in un numero minore di partite (9, nel computo non c’è il match fantasma contro la Reggiana), con 19 punti racimolati e una media di 2,11 punti a partita. Una media quindi migliore, sulla quale pesa certamente il numero inferiore di partite. Anche nella sua prima parentesi granata, stagione 2008/09, l’allenatore ha a volte utilizzato il 4-4-2. Dalla prima alla diciottesima giornata il tecnico utilizzò tale modulo in sei occasioni, raccogliendo appena sei punti. Castori venne esonerato per poi ritornare alla ventiquattresima, schierando la Salernitana col 4-4-2 contro il Frosinone, battuto 2-0.

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