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Oltre a Mezzaroma, che si è intrattenuto a lungo con i familiari dei piccoli degenti, c’erano Alessio Cerci, Alessandro Micai, Cedric Gondo e Sofian Kiyine per la seconda edizione di “Babbo Natale ha il cuore granata”. Ad accompagnarli, dopo l’allenamento mattutino, anche il medico sociale, Italo Leo, e il team manager Salvatore Avallone. Quest’ultimo, ha donato un gagliardetto a medici e infermieri del reparto. “Anche i calciatori hanno raccolto dei giocattoli da portare ai bambini in difficoltà, per regalare loro conforto. Non solo un pensiero ai piccoli, ma anche alle famiglie, perchè dietro alle loro sofferenze ci sono genitori che stanno ore ed ore ad assistere i figlioli. Abbiamo cercato di sensibilizzare la piazza, sono arrivati tantissimi doni che erano troppi rispetto alla quarantina di bambini ricoverati. Qualche giocattolo l’abbiamo lasciato anche in ludoteca, siamo contenti della raccolta e altri giocattoli saranno consegnati nelle prossime ore al centro Caritas di via Quintino di Vona”, il commento di Gioacchino Novelli, direttore sportivo, grande tifoso granata e presidente dell’associazione AMA Salerno. Sicuramente un’iniziativa lodevole e densa di umanità.



