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Nuove gerarchie in avanti: Molina risponde presente. A Cava ancora con Lescano

Martedì sera la scelta di Giuseppe Raffaele ha sorpreso tutti. La possibilità di giocare con due punte era nell’aria, ma in molti si aspettavano la coppia Ferrari–Lescano, soprattutto dopo le buone risposte date dall’ex Vicenza a Cerignola. Invece il tecnico granata ha cambiato le carte in tavola e ha mandato in campo Juan Ignacio Molina al fianco di Lescano, con Achik alle loro spalle. Una decisione forte, ma che alla fine ha pagato: Molina è andato in gol, mentre Lescano ha firmato una doppietta, certificando un’intesa immediata tra i due. La squadra è riuscita a giocare di più più verticale, ad essere più concreta e soprattutto più pericolosa negli ultimi metri. Sabato a Cava è quasi certa la riproposizione della coppia albiceleste.

Molina ha sfruttato al massimo l’occasione da titolare. Il suo gol ha un valore doppio anche dal punto di vista mentale: non segnava infatti dal 30 novembre 2025, quando vestiva la maglia del Siracusa (contro l’Atalanta Under 23). Oltre alla rete, l’ex Vis Pesaro ha garantito presenza fisica e pressione costante sulla difesa avversaria, sfiorando anche la doppietta e lavorando molto per aprire spazi a favore dei compagni. Facundo Lescano si è confermato invece il punto di riferimento offensivo della squadra. Anche quando è entrato meno nel vivo della manovra, è restato sempre in agguato negli ultimi metri, pronto a colpire sugli errori avversari. La doppietta contro il Casarano conferma la sua capacità di essere decisivo nei momenti chiave e la buona complementarità con Molina, tra fisicità e attacco della profondità.

La titolarità di Molina certefica però, come, in questo momento, Franco Ferrari non sia tra le prime scelte in avanti. L’attaccante, subentrato proprio a Molina due giorni fa, era stato vicino alla partenza negli ultimi giorni di mercato, ma è rimasto sia per volere suo che della società. Tuttavia, dalla chiusura del mercato in poi, dopo le panchine con Sorrento e Giugliano, nelle ultime due partite ha trovato spazio solo da subentrato (martedì ha preso il posto di Molina, giocando un quarto d’ora). Nei 45′ giocati a Cerignola El Loco aveva mostrato una buona intesa con Lescano, tanto da far immaginare una sua titolarità nel caso in cui Raffaele volesse affidarsi all’attacco “pesante”. L’allenatore ha però mutato completamente le gerarchie offensive; ma Ferrari resta una risorsa importante per caratteristiche ed esperienza.

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