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De Giorgio esulta: “Prestazione importante, ora testa alla Coppa”

Nel post-partita di Potenza-Salernitana, il mister dei lucani Pietro De Giorgio ha parlato ai microfoni di Lira TV: “I complimenti di Cosmi fanno piacere: lui ha fatto carriera, conosco la persona e lo ringrazio. Per quanto riguarda la partita, siamo partiti bene contro una squadra forte. Abbiamo preso gol su calcio d’angolo per una nostra pressione sbagliata, ma è giusto riconoscere anche i meriti dell’avversario. Siamo stati bravi a rimetterla in piedi e a disputare un’ottima partita, meritando la vittoria”.

Il tecnico rossoblù si è poi soffermato sull’atteggiamento nella gara: “Non so se la Salernitana abbia avuto superficialità. So che noi sapevamo di affrontare un avversario forte e abbiamo preparato la partita in questo modo, nonostante mercoledì abbiamo l’impegno più importante della stagione. Abbiamo fatto una buona gara contro una buona squadra”.

Sulla gestione mentale della sfida, De Giorgio ha aggiunto: “Sapevamo che una vittoria contro la Salernitana ci avrebbe portato alla partita di mercoledì, storica per la città di Potenza e per i tifosi, con grande entusiasmo ma anche consapevolezza. Vincere contro la Salernitana significa doverci credere”.

Sul risultato finale: “Sicuramente non me lo aspettavo, perché giochi contro una squadra forte, però mi aspettavo questa prestazione. Mi sono piaciuti i ragazzi: abbiamo giocato un buon calcio soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo un po’ meno, perché, essendo in vantaggio, abbiamo sporcato la partita e potevamo gestirla meglio”.

Infine, una riflessione sul campionato e sulla Salernitana: “Penso di conoscere bene il campionato. Avevo preannunciato che saremmo andati incontro a uno dei tornei più forti degli ultimi 15 anni: ci sono squadre ben attrezzate, praticamente una Serie B2, e il risultato è sempre imprevedibile. Della Salernitana dico che non è facile ripartire dopo una doppia retrocessione. Aveva l’obiettivo di vincere il campionato, ma ci vogliono pazienza e organizzazione. Solo il fatto che due anni fa all’Arechi giocava Ribéry è difficile da accettare, ma resta una piazza molto ambita. La Serie C non fa per la Salernitana”.

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