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Vignato freme per il ritorno da ex a Bologna: lì esplose sotto l’ala di Sabatini, poi l’involuzione

Non sarà una partita come le altre per Emanuel Vignato quella di lunedì tra Bologna e Salernitana. Il giocatore della Bersagliera tornerà nel luogo che l’ha visto esplodere in Serie A dopo i primi passi mossi al Chievo Verona: da lì lo prelevò infatti Walter Sabatini, all’epoca della sua esperienza felsinea. Ben 67 presenze e 2 gol con la maglia rossoblù per lui, per poi finire in prestito all’Empoli e poi definitivamente fuori dai piani ed acquistato dal Pisa all’inizio di questa stagione.

Da promessa a fuori rosa

Il classe 2000 arrivato alla Salernitana nel corso di questa sessione invernale di calciomercato dal Pisa giunse in Emilia nel gennaio del 2020. In quel momento l’attaccante era un perno della rosa del Chievo Verona e venne lasciato ai gialloblù per la seconda parte di stagione dall’allora direttore sportivo bolognese, Walter Sabatini. Non è un segreto che l’attuale direttore sportivo della Salernitana adori l’italo-brasiliano e che l’abbia portato a Salerno per la fiducia che ha nelle sue qualità. Dalla stagione 2020-2021 alla stagione 2022-2023, Vignato ha visto l’esplosione ed il temporaneo declino della sua carriera proprio con il Bologna. L’attaccante granata era considerato un prospetto molto interessante del calcio italiano e nella prima stagione infatti disputò 31 gare in Serie A siglando una rete e fornendo 4 assists sotto gli ordini di Mihajlovic.

La stagione 2021-2022 cominciò ancora meglio con Vignato che da subentrato cambiò la gara d’esordio dei rossoblù proprio contro la Salernitana di Castori: l’attaccante fu decisivo per la rimonta dei padroni di casa dall’1-2 al 3-2 finale. Tuttavia, la stagione che doveva consacrare Vignato si rivelò un flop totale. Il 21 settembre Sabatini abbandonò la carica di direttore sportivo del Bologna e il ragazzo in 24 presenze (mai da titolare) non fu decisivo fornendo unicamente un assist in tutta la stagione che fu caratterizzata, nel finale, anche dall’insorgere di diversi problemi fisici.

Nella stagione 2022-2023 disputò con la maglia del Bologna unicamente tredici gare partendo titolare solamente una volta: l’1 settembre nella sfida tra i rossoblù e la Salernitana che terminò 1-1. Insomma, il granata in qualche modo c’è sempre nei suoi sussulti al Dall’Ara. Nella sessione invernale l’Empoli decise di puntare su di lui ma nella seconda parte di stagione giocò unicamente 54 minuti subentrando in cinque sfide senza mai diventare parte integrante della rosa.

Possibile opportunità da Colantuono

La fine del rapporto tra Vignato e il Bologna non è il “felici e contenti” che si può trovare nelle favole. Infatti l’attaccante lasciò al gong del calciomercato estivo (31 agosto) l’Emilia per cercare fortuna al Pisa considerando l’esclusione dalla rosa decisa da Thiago Motta. Stefano Colantuono potrebbe dare una chance a Vignato proprio questo lunedì al Dall’Ara.

Al momento il numero 55 dell’ippocampo ha indossato la maglia della Salernitana esclusivamente per tre minuti contro il Torino e ventitré la scorsa giornata contro il Lecce. L’attuale allenatore dei granata potrebbe puntare sul 2000 a gara in corso anche per valutare un possibile riscatto alla fine del campionato. Trequartista sì, però anche esterno. Nel 4-4-2 che il trainer ha in mente, Vignato potrebbe agire da ala sinistra.

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