Proseguono i lavori di demolizione al campo Volpe, ormai quasi completati, delle strutture in cemento. Quest’oggi tocca alla palazzina che fino a pochi mesi fa aveva ospitato un’attività commerciale spostata poco più a sud.
Dopo l’approvazione da parte del Cipess della conversione dei fondi necessari per la realizzazione dello stadio temporaneo al Volpe e soprattutto del restyling dell’Arechi, è nata una bagarre politica che ha messo di fronte gli esponenti della compagine di governo e gli aficionados dell’ex presidente della Regione ed ora sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca: “Proseguono i lavori per la ristrutturazione degli stadi Volpe e Arechi. È cominciata questa mattina la demolizione della palazzina-servizi del Volpe nel rispetto del cronoprogramma previsto. L’altro ieri è stato approvato nel Cipess il finanziamento per i due impianti come già definito con fondi Fesr, trasferiti sul piano amministrativo nell’accordo di coesione. Non vale la pena di commentare dichiarazioni stupide e ridicole di chi non ha mosso un dito per anni ma anzi ha contrastato il nostro lavoro per l’Arechi e il Volpe. Davvero non abbiamo tempo da perdere per stare appresso a chi cerca di fare millantato credito. Il nostro impegno è arrivare al risultato, senza perdere un minuto di tempo”, si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa di Palazzo di Città.
Il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, presente alla seduta del Cipess che ha finanziato le due opere, aveva parlato lunedì pomeriggio di “chiarezza rispetto ai ritardi determinati dalla propaganda personale ed agli errori di chi ipotizzava di utilizzare i fondi europei del Fesr cosa già a luglio esclusa come possibilità in quanto questo avrebbe configurato l’aiuto di Stato. Senza l’intervento governativo – affermava Iannone – l’opportunità di Euro 2032 sarebbe stata certamente persa. Il lavoro serio mette al centro gli interessi del territorio e non la propaganda strombazzata di chi ha solo il culto della propria personalità”.
Centrodestra unito, anche leggendo le parole del consigliere regionale Roberto Celano: “Le risorse inizialmente individuate dalla Regione Campania durante la gestione De Luca – ricorda – non erano utilizzabili per queste infrastrutture, determinando ritardi e una situazione di forte incertezza. Di fronte a questo problema, il presidente Fico, anche grazie alle nostre insistenti sollecitazioni, ha individuato una nuova soluzione finanziaria. Regione e Governo rimediano agli errori di De Luca”.
Seccata la risposta di Piero De Luca (Pd): “È francamente stucchevole, e per certi versi persino infantile, assistere in queste ore alla corsa di alcuni esponenti politici della destra e persino di membri del Governo ad attribuirsi meriti che sanno perfettamente di non avere, nel tentativo di utilizzare in modo propagandistico un risultato reso possibile da decisioni politiche e amministrative assunte sui territori. È giusto riconoscere il contributo istituzionale di chi ha consentito di completare l’iter per la rimodulazione dell’Accordo di Coesione. Il Ministro Tommaso Foti ha seguito con attenzione la vicenda e ne riconosciamo la disponibilità. Ma altra cosa è tentare di riscrivere la realtà per rivendicare paternità politiche che non esistono. Questi sono i fatti, al di là della propaganda e dei tentativi di intestarsi risultati altrui”.
Secondo i piani, lo stadio Volpe da 15mila posti dovrebbe essere pronto per l’estate 2027 per ospitare dalla prossima stagione le partite della Salernitana. Sempre in estate il cantiere si impadronirà dell’Arechi, che stanno alle previsioni in due anni di lavoro dovrebbe cambiare volto.