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Verso l’Altamura col dubbio modulo: Cosmi tra 3-5-2 e 4-3-1-2

L’esperimento del rombo di centrocampo nel secondo tempo dello Scida potrebbe aver trovato solo lo spazio di un pomeriggio, lasciando il posto a una consapevolezza più solida: la Salernitana potrebbe aver finalmente trovato una quadra con il passaggio al 3-5-2. Lo ha ammesso lo stesso Serse Cosmi con estrema schiettezza, riconoscendo come l’iniziale 4-3-1-2 fosse una scelta tattica rivedibile per le caratteristiche attuali del gruppo. La correzione di rotta avvenuta nella ripresa a Crotone potrebbe rivelarsi la soluzione che finalmente darà continuità a una squadra che, dall’inizio del campionato, è apparsa spesso alla ricerca di un’identità precisa. Cosmi dovrà quindi riflettere su quale modulo utilizzare in partenza contro l’Altamura: inizierà dall’allenamento di stamattina (ore 10) programmato all’Arechi. I dubbi principali sono su difesa e centrocampo. In avanti Lescano è sicuro di un posto, con lui ci sarebbe certamente Achik in caso di attacco a due (3-5-2); in caso di 4-3-1-2, il marocchino agirebbe dietro a Lescano e probabilmente Molina, come capitato a Crotone nel primo tempo.

Nel 3-5-2 i tasselli sembrano incastrarsi con più naturalezza, a partire dalla linea difensiva dove il rientro di Cabianca insieme a Berra e a un ritrovato Matino sembra offrire finalmente la stabilità necessaria. Per la gara di lunedì rientreranno anche Golemic e Anastasio, che saranno valide alternative (il serbo come centrale e l’ex Catania come braccetto mancino), visto che probabilmente Cosmi non cambierà i titolari da cui sta avendo piene garanzie. Sulle corsie esterne, il modulo richiede la doppia fase di Longobardi a destra e di Villa sulla fascia sinistra, chiamati a garantire spinta e copertura costante per dare ampiezza alla manovra.

Tuttavia, qualora si volesse mantenere l’assetto della difesa a quattro, la fisionomia del reparto cambierebbe: Cabianca agirebbe da terzino destro con la coppia centrale formata da Berra e Matino, mentre a quel punto sulla sinistra potrebbe essere Anastasio il profilo più indicato per completare la linea e dare equilibrio al pacchetto arretrato. Il classe ’96 è più adatto di Villa ad agire come terzino sinistro.

La gestione del centrocampo troverebbe il suo equilibrio con Capomaggio nel ruolo di mediano davanti alla difesa, ruolo in cui il 5 di La Plata può dettare i ritmi e fare da filtro liberando i polmoni e gli inserimenti di Gyabuaa e De Boer (Carriero sarà squalificato) ai suoi fianchi. Ma pure Tascone, rivisto finalmente su discreti livelli nel secondo tempo allo Scida, potrebbe giocarsi la sua chance.

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