Connect with us

News

Tre panchine di fila, Knezovic oggetto misterioso: addio a gennaio?

Nemmeno l’assenza di Tascone e un De Boer lontanissimo dalla miglior condizione hanno aperto spazi per Borna Knezovic. Il croato ha guardato i compagni dalla panchina anche nel derby di Benevento. Nella ripresa Raffaele lo ha mandato a scaldarsi, ma senza inserirlo. Già contro Altamura e Potenza, il numero 17 aveva collezionato zero minuti. L’ultima da titolare Kneozvic l’ha giocata, da mezzala, contro il Crotone, venendo sostituito al termine del primo tempo.

Sia in quel ruolo – dove a volte gli sono stati preferiti calciatori adattati come Villa e Quirini -, nella mediana a tre, sia da trequartista, quando l’allenatore ha scelto il 3-4-2-1 o il 3-4-1-2, Knezovic non ha trovato lo spazio che probabilmente si aspettava. Eppure, con il gol vittoria all’esordio col Siracusa, le premesse sembravano ottime. Dopo aver giocato quattro gare di fila (oltre a Siracusa, anche Cosenza, Atalanta e Sorrento) però, dal match di Giugliano è iniziato l’utilizzo a singhiozzo, con 4 presenze – contro Casarano, Cavese, Catania e Latina – tutte da subentrato e una da titolare col Crotone, in 12 giornate. Il motivo? Probabilmente Knezovic, da giocatore tecnico qual è, non si è calato nella realtà di lotta e sacrificio della Serie C. Gennaio è alle porte e la Salernitana ha assoluto bisogno di almeno due centrocampisti. Il Sassuolo, titolare del cartellino di Knezovic, potrebbe pensare di interrompere il prestito del centrocampista, per girarlo altrove, con l’intento di farlo giocare di più. Se l’impiego, da qui alla fine del girone di andata, dovesse essere ancora risicato, la Salernitana potrebbe lasciarlo andare. Trapani potrebbe essere la prima chance per svoltare la stagione. Ma la decisione spetterà a Raffaele.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

More in News