Connect with us

News

Tra passato e presente, parla Pazienza: “Capomaggio mi impressionò, Berra può dare mentalità vincente”

Michele Pazienza è stato uno degli allenatori più importanti nella storia recente dell’Audace Cerignola. L’ex centrocampista di Juventus e Napoli portò i pugliesi in Serie C nel 2022; in quella squadra erano presenti Mattia Tascone e Ismail Achik. Nell’anno successivo, il tecnico restò in panchina e portò i gialloblù ai playoff dove uscirono per mano del Foggia finalista. Alle sue dipendenze anche Galo Capomaggio.

Pazienza sarà presente al Monterisi per assistere alla gara di questa sera: “Una sfida tra due squadre che giocano con un sistema speculare, all’interno delle proprie rose soprattutto in partenza hanno caratteristiche diverse. Il centrocampo dei padroni di casa è più dinamico rispetto a quello dei granata che è più fisico, identico discorso per il reparto offensivo. Lescano è un bomber di razza, pochi giocatori si possono avvicinare a lui per qualità realizzativa. Sono due squadre che cercano di applicare un gioco molto simile, ma con caratteristiche diverse. I pugliesi sono bravi nell’attuare un calcio di ripartenza, le caratteristiche dei giocatori si sposano con quest’idea. La Salernitana, adottando lo stesso gioco, cerca di riempire l’area con centrocampisti e punte e con cross dalle fasce”.

L’ex allenatore della Torres ha parlato del suo rapporto con Achik: “È stato con me per tutti e tre gli anni in cui sono stato a Cerignola. Negli anni è cresciuto ed ha migliorato le sue caratteristiche. Il giocatore può essere adoperato in più zone del campo dandogli delle mansioni specifiche. Se gli si chiede di fare il quinto è chiaro che non gli si può chiedere una mansione di un quinto di ruolo, ma bisogna metterlo nelle condizioni di sviluppare un gioco offensivo nella sua zona del campo e qualcuno che dietro possa dargli più copertura. Un giocatore che può essere anche schierato come seconda punta, ma anche come attaccante esterno. Un giocatore duttile che può dare all’allenatore diverse opportunità”.

Pazienza ha elogiato anche Tascone: “È una mezzala dinamica d’inserimento che arriva facilmente a chiudere l’azione ed a fare gol. Si tratta di un centrocampista moderno che ti assicura 5-6 gol, questi sono necessari per una squadra che voglia costruire qualcosa d’importante in classifica. Quando si ottengono le reti dei centrocampisti, tutto diventa più semplice”.

Pazienza ha allenato anche Galo Capomaggio ed ha raccontato come sia arrivato a Cerignola: “Capomaggio per me non è una sorpresa. Io e Di Toro lo volemmo a tutti i costi, ci impressionò nella sua stagione fatta a Fasano nell’anno in cui vincemmo la Serie D. A Cerignola fece un campionato strepitoso ed io da centrocampista centrale decisi di passarlo nella difesa a tre dove fece un campionato strepitoso. Come Achik, Capomaggio può essere impiegato in più ruoli. Per intelligenza tattica può ricoprire più ruoli e questo aumenta il suo valore. Insieme a Tascone, anche lui in base al ruolo che ricopre essendo bravo nei duelli aerei, si ritrova a realizzare diverse reti che sommate alle altre possono aiutare. Uno mette in conto quanto può segnare un calciatore nella propria squadra”.

Durante la sua parentesi a Benevento, Pazienza ha allenato anche Berra: “L’ho allenato poco, ma per quello che ho potuto percepire è un giocatore affidabile. In una squadra che punta a vincere il campionato sicuramente può dare il suo apporto ed il suo contributo essendo partecipe non solo in campo, ma anche negli spogliatoi dove può aiutare a costruire un ambiente ed una mentalità che possano portare alla vittoria”.

Il tecnico si è successivamente soffermato sui problemi casalinghi che affliggono la Bersagliera: “Ho visto i granata in casa, ci sono delle difficoltà oggettive. Si tratta soprattutto di problemi nella testa dei giocatori, ci sono delle critiche eccessive ed anche dirette nei confronti dell’allenatore. Questo pesa sulla testa dei giocatori, perché sennò non si spiega il motivo per cui fuori casa i ragazzi offrano delle prestazioni importanti a differenza di quanto avviene in casa, l’Arechi dovrebbe essere un fortino. Nel momento in cui si decide di andare tutti avanti insieme, bisogna compattare l’ambiente aiutando i ragazzi soprattutto nei momenti difficili. Salerno è una piazza importante e passionale che vive di calcio, bisogna mostrare supporto nei momenti dove non si ottiene un risultato sperato vuoi per la giornata no o per sfortuna. Lescano nell’ultima gara ha colpito un palo con la sfera che ha attraversato tutta la porta, questi episodi poi creano tensioni e malumori che si ripercuotono nella squadra. L’accumularsi di questo malessere crea tensioni nelle gare successive. Adesso la Salernitana deve sposare a pieno la strategia della società e dell’allenatore venendo supportata anche nei momenti difficili. Nei momenti di pace è facile applaudire i giocatori, ma adesso i ragazzi hanno bisogno di un gesto diverso anche nei momenti difficili senza un risultato positivo. I tifosi darebbero un segnale importante alla squadra“.

Alla fine dell’intervista, Pazienza ha commentato il girone C:  “Io credo che ci siano ancora tantissime partite da disputare per far si che si possa definire o inquadrare una favorita. Il Catania, la Salernitana e il Benevento se la giocheranno fino alla fine. I sanniti hanno un leggero vantaggio, ma tutte e tre le squadre sono costruite per stare in quella zona della classifica e costruite con criteri diversi. Le squadre se la giocheranno fino alla fine, adesso il Benevento è in vantaggio non solo per i punti ma anche mentalmente. Quando vivi nel girone di ritorno il primato, più si avvicina il traguardo e più ti ritrovi a spingere con maggiore forza nella stessa direzione. Il Benevento può sfruttare ciò per portare la nave in porto, ma Catania e Salernitana sono attrezzate per recuperare punti e la vetta della classifica“.

 

 

FOTO DA SS AUDACE CERIGNOLA

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

More in News