“Lescano è un giocatore che ha fatto, fa e farà tanti gol“, così Attilio Tesser ha presentato alla piazza di Salerno l’ex Avellino Facundo Lescano: “Penso che la Salernitana abbia fatto un colpo importante per la categoria. Parliamo di un attaccante straordinario. Lescano è un uomo d’area di rigore, un giocatore con incredibili letture dentro l’area di rigore. Riesce ad anticipare sempre la giocata del compagno o quella pensata. Difficilmente sbaglia davanti la porta. Riesce a crearsi la situazione da gol andando ad anticipare l’avversario. Molto bravo nelle conclusioni, ma anche dal punto di vista del gioco aereo. La sua caratteristica principale è la capacità di farsi trovare sempre dove arriverà il pallone“.
Tesser ha allenato Lescano alla Triestina durante la prima parte di stagione 2023-2024. L’attaccante argentino realizzò 12 reti e fornì 5 assist in 23 presenze: “Facundo è un ragazzo molto tranquillo fuori dal campo. Con lui ho avuto un ottimo rapporto, per me ha una volontà incredibile durante il suo lavoro. Facundo non l’ho mai visto arrivare con problemi dentro lo spogliatoio o in campo, anche all’esterno è un uomo molto sereno perché sennò avrebbe portato qualche problemino“.
Il tecnico ha parlato dell’ingresso dell’argentino nello spogliatoio: “Se si vuole essere una squadra competitiva, non ci devono essere problemi per chi si siede al posto di Lescano sennò non si arriva da nessuna parte. La Salernitana è innanzitutto una squadra ed un gruppo, il risultato o gran parte del risultato è deciso dall’unione della rosa. Quando c’è un problema con un giocatore ci parlo chiaro davanti a tutti”.
Nel corso della sua carriera, l’ex allenatore degli alabardati ha vinto quattro campionati di Lega Pro ed è un esperto della categoria: “Il Girone C è un girone veramente affascinante. Ci sono sempre tre-quattro squadre che si contendono il campionato con grande qualità vista la presenza di giocatori di grande caratura. La Salernitana ha una squadra molto forte e sarà lì insieme a Benevento e Catania per giocarsela fino in fondo“.
Tesser è ricordato soprattutto a Cremona per aver conquistato la Serie B dopo aver rimontato undici punti all’Alessandria durante la stagione 2016-2017: “Per fare una rimonta del genere devi avere una squadra forte ed il lavoro dei tecnici deve essere quello di mantenere la fiducia nel gruppo. Durante la preparazione alle partite deve essere presente la consapevolezza di essere in grado di recuperare il distacco. Dobbiamo essere bravi a trasmettere tanta fiducia, determinazione e consapevolezza con tutto il gruppo che deve credere cecamente in quello che fa“.
Il classe 1958 ha rilasciato alcune dichiarazioni su Giuseppe Raffaele e Daniele Faggiano: “Non ho mai avuto occasione di giocare contro Giuseppe Raffaele. Ho visto che ha fatto molto bene la scorsa stagione contro l’Audace Cerignola, se Faggiano l’ha scelto e perché è un ottimo allenatore. Faggiano è un direttore sportivo di grande esperienza e qualità, conoscendo la piazza ha scelto l’allenatore idoneo per vincere. Non è semplice arrivare alla vittoria, ma il concetto deve essere quello“.
Tesser ha sfidato la Salernitana all’Arechi in sei occasioni e conosce l’importanza del tifo granata nei momenti cruciali della stagione: “Lo stadio Arechi deve essere molto importante, soprattutto quando devi recuperare. L’importante è non basarsi solamente sugli scontri diretti perché in molti lasciano punti dove nessuno si sarebbe mai aspettato. Non bisogna mai sottovalutare le squadre di bassa classifica, per me sono le sfide più complicate. Non bisogna abbassare la concentrazione. L’importante è arrivare con una distanza minima agli scontri diretti. Non bisogna mai darsi per vinti qualsiasi siano i punti di differenza, bisogna crederci fino in fondo“.
FOTO DA US TRIESTINA CALCIO 1918