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Svolta di mercato e tattica: quante opzioni per Colantuono

La palla, ora, passa al campo. Dopo il primo mese dell’era Iervolino, la Salernitana è stata radicalmente rivoluzionata dal calciomercato condotto dal ds Walter Sabatini, con ben undici volti nuovi (Perotti compreso). Una squadra nuova, ora in grado di interpretare più moduli e di fornire al tecnico Stefano Colantuono più di una alternativa.

Come giocherà la nuova Salernitana

Da quale modulo si ripartirà? Difficilmente dal 3-5-2. “Non mi piace” disse Walter Sabatini nella conferenza stampa di presentazione, spiegando che “il modulo è una prerogativa dell’allenatore” il quale potrebbe puntare sulla difesa a quattro. Volendo immaginare una formazione tipo, davanti a Sepe potrebbero agire Mazzocchi a destra e Ranieri sul fronte opposto. Al centro il nuovo leader sarà Federico Fazio, affiancato da uno tra Gyomber, Gagliolo e Dragusin. Occhio a Ivan Radovanovic, centrocampista che negli ultimi anni ha arretrato il suo raggio d’azione, giocando anche da stopper.

Il giocatore serbo potrebbe vestire i panni di vertice basso in un centrocampo a tre, con due mezzali ai suoi lati. Per queste due caselle le alternative non mancano: favoriti Èderson e Lassana Coulibaly, ma anche Mamadou e Bohinen saranno sempre seri candidati ad una maglia da titolare. Tante le alternative anche sulla trequarti, dove potrebbero esserci due calciatori: Verdi, Perotti e Ribery i primi nomi, con uno tra Mikael e Mousset come unica punta.

Non è da escludere la possibilità di vedere la Salernitana schierata col 4-2-3-1, dunque con un centrocampista in meno e con un tridente composto da Verdi, Ribery e Perotti. Al centro potrebbe esserci spazio anche per attaccanti dinamici come Bonazzoli e Mousset. Quest’ultimo, come spiegato da Sabatini “parte più da lontano, ma taglia molto bene verso la porta”, ecco perché le sue caratteristiche atletiche e tecniche potrebbero tornare utili dalla trequarti in su. Da oggi (ripresa degli allenamenti alle 15) Stefano Colantuono avrà tempo e modo di valutare la miglior formazione possibile: nel mirino c’è lo Spezia, uno spareggio da non fallire.

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