SALERNITANA-COSENZA 0-0
Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Berra, Capomaggio, Matino; Longobardi, Tascone, De Boer (23′ st Liguori), Carriero, Villa; Achik, Ferrari (23′ st Ferraris). A disp: Brancolini, Cevers, Quirini, Ubani, Anastasio, Knezovic, Iervolino, Di Vico, Boncori. All: Raffaele
Cosenza (4-3-2-1): Vettorel; Ciotti, Dametto, Caporale, D’Orazio; Kouan, Garritano, Florenzi (10′ st Ba); Ricciardi (39′ st Ferrara), Cannavò; Emmausso (35′ st Beretta). A disp: Pompei, Le Rose, Barone, Dalle Mura, Contiliano, Rocco, Contiero, Ragone, Mazzulla, Achour. All: Buscé
Arbitro: Poli di Verona (Capriuolo/Tempestilli). IV uomo: Maresca. FVS: Russo
Diretta: SkySport Arena/SkySport 252/RaiSport
Note: Ammoniti: Villa, Carriero, Matino (S), Caporale, Kouan, Cannavò (C). Angoli: 3-1. Recupero: 8′ pt, 4′ st; Spettatori: 9007 (5289 abbonati)
La Salernitana impatta senza gol col Cosenza e resta a -6 dalla vetta della classifica. I granata rischiano di capitolare due volte nel primo tempo (due gol annullati ai calabresi), poi falliscono un rigore con Ferrari. Nella ripresa Kouan centra un palo e Berra neutralizza un tiro di Matino, diretto in porta. La Salernitana sale a 39 punti, agganciando la Casertana e tenendo dietro il Cosenza a 37; Benevento e Catania prime a braccetto, a 45 punti.
Raffaele, come preannunciato, torna al 3-5-2. Sorpresa in difesa con Capomaggio che gioca tra Berra e Matino. In cabina di regia c’è De Boer, con Tascone e Carriero accanto a lui; larghi Longobardi e Villa. In avanti il tandem Achik-Ferrari. 4-3-2-1 per il Cosenza, Ricciardi e Cannavò a sostegno di Emmausso.
Al 5’ pericolosissimo il Cosenza: Matino respinge un cross di Emmausso sui piedi di Florenzi, il sinistro di prima intenzione del centrocampista finisce di poco sopra la traversa. All’8’ Achik prova a saltare Vettorell in uscita, scontrandosi proprio col portiere. La palla resta tra i piedi del numero 7 granata, con la porta sguarnita, ma il gioco viene interrotto per fallo. Al 12’ cross di D’Orazio, Ricciardi manca il tocco in area, poi Villa anticipa Kouan che stava per calciare a botta sicura. Al 14’ il Cosenza passa in vantaggio: Florenzi ruba palla a Capomaggio, servendo Emmausso che poi trova Garritano in area, destro vincente sotto la traversa. La rete però viene annullata, perché Emmausso viene segnalato in offside. La Salernitana alleggerisce la pressione con un sinistro senza pretese di De Boer che finisce largo sul fondo. Al 22’ sgasata in campo aperto di Achik che elude la pressione di Ciotti, rientrando sul destro, la sua conclusione viene respinta da Vettorel in corner. Al 33’ calcia Carriero da fuori, respinge Vettorel; Achik calcia a lato, ma era in fuorigioco. Al 34’ i calabresi trovano di nuovo l’1-0, stavolta con una botta di Florenzi che finisce nell’angolino alto. La rete viene però, di nuovo, annullata per fuorigioco di Ricciardi. Al 44’ Caporale trattiene Ferrari in area, l’argentino va giù e per Poli non ci sono dubbi: rigore e giallo per il centrale cosentino. L’episodio viene rivisto all’FVS, dato che la panchina granata chiede un rosso per Caporale: penalty che viene confermato, come anche il giallo. Ferrari calcia debole e si fa ipnotizzare da Vettorel. La prima frazione finisce 0-0, dopo 8′ di recupero.
Passano 5′ e la Salernitana si rende subito pericolosa: cross a rientrare di Longobardi, Achik devia e Vettorel respinge. Al 18′ cross forte e teso di Achik, Ferrari mette il destro, ma spara alto. Passa 1′ e il Cosenza va ad un passo dal vantaggio. Cross dalla destra di Ciotti e sponda intelligente di Florenzi per Kouan che stoppa e calcia in diagonale, palla che si stampa sul palo. Al 27′ girata di Ferrari in area, murato da D’Orazio. È l’ultimo frame della gara dell’ex Pescara che lascia spazio a Ferraris; dentro anche Liguori per De Boer. Al 29′ occasionissima per la Salernitana: Capomaggio pesca Matino in area, l’ex Cavese va a botta sicura, è il compagno Berra a respingere la conclusione. Al 36′ Achik affonda a sinistra e crossa, taglio sul primo palo di Ferraris che devia però sull’esterno della rete. L’ultimo tentativo della gara è un sinistro velenoso di Ferraris che Vettorel blocca in tuffo. Finisce con uno scialbo 0-0.