Intervistato ai microfoni di Lira TV, l’allenatore dei granata Giuseppe Raffaele ha commentato la vittoria dei suoi sul Casarano e il primo gol di Molina: “Faccio i complimenti ai ragazzi, hanno fatto un’ottima partita e si sono dimostrati grandi uomini e calciatori. Molina l’ho visto in grande crescita e sapevo mi avrebbe dato una grande prestazione per almeno 60 minuti. Sono sicuro che giocando arriverà ad avere i 90 minuti nelle gambe. Sottolineo comunque la prova importante di tutta la squadra”.
Il tecnico ha poi proseguito, dicendo: “All’inizio del secondo tempo abbiamo avuto 3/4 occasioni per chiudere la partita, poi c’è stato l’episodio del rigore annullato al Casarano, che son convinto non ci fosse. Il campionato è difficile e ogni gara fa storia a sé, basta vedere il Cerignola che oggi ha pareggiato a Catania. Abbiamo affrontato una squadra con tanta qualità avanti. Siamo stati bravi a contenere Chiricò e abbiamo avuto ragione nel prepararla cercando di bloccarlo”.
In merito agli obbiettivi da qui in avanti l’allenatore ha detto: “Nelle ultime 5 partite abbiamo fatto 10 punti, quindi non voglio che si parli di crisi. Per vincere tutte le partite bisogna sudare, lo voglio sottolineare. Come voglio sottolineare anche il rapporto tra me e la società. Due settimane fa ho detto che questa stagione non è finita, abbiamo ancora la speranza di arrivare in alto. C’è il Benevento che potrebbe sfiorare il record di punti, questo significa che non tutto dipende da noi. Dobbiamo giocarci le carte che abbiamo”.
Infine l’allenatore ha commentato anche la contestazione nel prepartita: “Credo di essere una persona equilibrata. Nel calcio le contestazioni sono normali. Dobbiamo fare di tutto per trasformare i fischi in applausi. Io non mollerò, lavorerò fino alla fine. Sono fiducioso e cercherò di trasmettere questa fiducia a tutto il gruppo”.
L’allenatore ha parlato anche in conferenza stampa: “Sono molto soddisfatto perché quantomeno si mettono a tacere delle voci incredibili. Mi dà fastidio quando si tocca l’integralità dei rapporti tra di noi nella squadra. Sono soddisfatto del mio rapporto con la squadra e con la società. Nelle ultime 5 partite abbiamo fatto 10 punti, ma purtroppo abbiamo steccato il primo tempo di Cerignola senza chiudere la gara contro il Giugliano. La squadra già dopo Cerignola aveva grande voglia di dimostrare cercando di dare il massimo. Non riusciamo a performare come vorremmo, ma penso che oggi dobbiamo fare gli applausi al Benevento che è un rullo compressore. Oggi il Cerignola ha pareggiato a Catania, il mio dispiacere è soprattutto per il primo tempo. La gara di questa sera è molto importante da andare a leggere. Faccio i complimenti ai ragazzi perché non è facile avere questa voglia di andare a vincere. Contro c’era una squadra di grande qualità con un giocatore forte come Chiricò, ma siamo riusciti a raddoppiarlo. Sono soddisfatto e faccio i complimenti ai ragazzi. Il nostro è un gruppo unito dove alleno ragazzi con valori. Io sono ottimista per raggiungere un obiettivo, noi siamo una squadra di rincorsa e vedo una prospettiva ottima con un gruppo che vuole arrivare”.
Quando il direttore mi ha proposto Molina, ne abbiamo parlato e l’acquisto è stato condiviso. Molina è un giocatore di grande impatto con un grande senso del gol, ma è un attaccante che senza palla ci dà un grande aiuto. Con il Siracusa aveva avuto un problemino che l’aveva tenuto fuori, questa settimana si è allenato bene ed ha fatto 75′ ottimi da portare a 90′. Il ragazzo ci ha creato molte situazioni interessanti. Per come abbiamo preparato la partita con i ragazzi, ci serviva un attaccante che liberasse Lescano nell’uno contro uno ed Achik. Siamo stati anche fortunati nel vedere sviluppata la situazione nella prima rete con Villa. Fra me e la squadra c’è sempre stato un rapporto importante, noi sappiamo che quest’anno dobbiamo annullare il gap essendo una squadra nuova. Tra quattro giorni abbiamo una sfida importante ed ho sostituito alcuni per prendere fiato.
Golemic ha avuto un problema che l’ha tenuto fuori, ma non muscolare. Il ragazzo ha avuto un’influenza forte. Non mi va di andare a sottolineare determinate situazioni in cui si cerca un colpevole, i dati ci dicono che stiamo facendo bene in fase difensiva ed io apprezzo Vladi come uomo e calciatore nel gruppo. Se tutti siamo allineati, visto che il bene è la maglia, tutti avranno la possibilità di essere protagonisti da qui a fine campionato.
È ancora presto per parlare di Achik e Carriero e delle loro condizioni, ma mi preoccupano. Domani vedremo tutti, adesso ci sono giocatori che stanno rientrando come Cabianca. Anche Antonucci tra qualche giorno si potrà integrare con l’insieme del gruppo, noi andremo a cercare, nei prossimi venti giorni, di avere il massimo dal gruppo”.