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Qui Cittadella, dg Marchetti: “Orgoglioso dei miei, non ci accontentiamo mai!”

Domani sera la Salernitana si presenterà a Cittadella per provare a sfatare un tabù che dura da vent’anni. Sull’erba del Tombolato i granata non hanno mai vinto, ma la squadra veneta è in difficoltà in questo momento, soprattutto dal punto di vista delle indisponibilità. Occhio però alle insidie, anche nell’ultima gara contro l’Empoli i ragazzi di Venturato hanno venduto cara la pelle. Il direttore generale del Citta, Stefano Marchetti, si è espresso momento che stanno attraversando i granata del Nord: “Sono orgoglioso di questo Cittadella – ha dichiarato in un intervista per il Gazzettino di Padova – Questa squadra mi sta regalando tantissime soddisfazioni e mi piace condividerle con la società e tutte le persone che ci lavorano. Cerchiamo di migliorarci, sempre: sono una persona ambiziosa, che non si accontenta mai. Il Cittadella da anni si sta confermando ad altissimi livelli, è un orgoglio mio ma vorrei che lo fosse di un paese intero, di una comunità che fa di questi colori un vanto“.

Il dirigente padovano continua parlando delle ambizioni della squadra, sottolineando proprio la prestazione contro la capolista: “Secondo posto? Difficile dirlo, i valori stanno emergendo e chi riuscirà a dare continuità in un torneo così equilibrato potrà davvero fare bingo. L’Empoli ha un grande vantaggio, e solo l’Empoli può perderlo, con la struttura della rosa che ha. La Serie B però non ti regala mai niente, ogni partita te la devi giocare e sudare. Ritengo che il Cittadella sia una squadra molto competitiva, lo era anche negli anni scorsi. L’esempio simbolo credo sia stata la prestazione di Empoli, abbiamo giocato contro una squadra forte e in grande forma, come ha dimostrato anche sabato, ma meritavamo di vincere. Significa che abbiamo valori importanti“.

Il problema finora sono stati gli infortuni: “Purtroppo non siamo stati fortunati. Quando tiro in ballo la buona sorte mi riferisco alle assenze che abbiamo avuto: prima i tanti contagiati, poi la migliore forma fisica da ritrovare, i continui infortuni. È un campionato che prevede gare ogni tre giorni: troppe volte ci si dimentica di tutto ciò, con i giudizi che si fermano alla vittoria o alla sconfitta senza l’analisi di quanto ci sta dietro“.

Anche contro la Salernitana non mancheranno le assenze, ma proprio grazie a queste mister Venturato sembra aver trovato la quadratura del cerchio: “Noi stiamo portando avanti un certo tipo di calcio, gli avversari ci studiano, ci conoscono e cercano le giuste contromisure. Ecco che abbiamo tolto i riferimenti offensivi e dato imprevedibilità alla manovra: ci è servito. L’allenatore è bravo, saprà leggere di volta in volta la soluzione migliore. Purtroppo ora siamo nel culmine del problema. Quello che stanno facendo i ragazzi è qualcosa di straordinario, lo sottolineo. Tireremo fuori tutte le nostre energie nelle prossime due partite (dopo la Salernitana ci sarà la Spal ndr). Se avremo la fortuna di recuperare tutti i giocatori dopo la pausa e il Cittadella sarà ancora nelle primissime posizioni credo possa dire la sua fino in fondo. Adesso è un momento decisivo, dovremo essere bravi a rimanere a contatto con le prime, quindi mi appello all’ennesimo sforzo: bisogna essere bravi, compatti e avere anche un po’ di fortuna“.

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