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Protocollo Figc per il calcio dilettantistico e giovanile: le indicazioni che i granatini dovranno seguire

Per la prossima stagione si avvia a ripartire anche l’attività del calcio dilettantistico e di quello giovanile. Per riprendere anche le competizioni limitando al massimo i rischi, la Figc ha pubblicato un documento di circa 40 pagine con le indicazioni da seguire per contenere l’emergenza epidemiologica. Sarà quindi indispensabile rispettare il protocollo anche per i granatini.

Prima del nuovo inizio bisognerà prendere tutte le precauzioni del caso, a partire da un analisi delle strutture in cui è previsto lo svolgimento delle attività. Dopodiché servirà ideare dei percorsi per la circolazione all’interno della struttura per evitare al minimo la compresenza di diversi soggetti nello stesso ambiente, ad esempio differenziare punti di ingresso e di uscita. Bisognerà anche misurare la temperatura corporea a chiunque acceda all’impianto, oltre a tenere un registro delle presenze da conservare per almeno 14 giorni. Gli ambienti chiusi dovranno essere sempre areati, inoltre è necessario dotarsi di un termometro a infrarossi e l’installazione dei dispenser di gel igienizzante. Per effettuare tutto questo si consiglia anche il confronto un un esperto sulla prevenzione del contagio da Covid.

Non mancano indicazioni dirette agli operatori sportivi, dagli stessi atleti ai diversi collaboratori. Prima di tutto dovranno tutti munirsi dell’autocertificazione che attesti di non aver contratto il virus e dell’obbligatorio Certificato di idoneità medico-sportiva agonistica; dovranno ovviamente rispettare rigorosamente le norme igienico-sanitarie di prevenzione e non dovranno tralasciare di informarsi costantemente sui rischi connessi alla trasmissione di malattie infettive, in modo da attuare correttamente le norme anche “fuori dal campo”. A proposito di attività lontano dal terreno di gioco, sono incentivate le mansioni da remoto, se possibili. Ad esempio l’acquisizione della documentazione dovrà avvenire per via telematica in modo da evitare scambi di materiali. Le attività sportive potranno essere dirette solo da Tecnici responsabili provvisti di abilitazione e iscritti al relativo albo. A tutti verrà comunque fornita una nota informativa con le disposizioni essenziali, a cui collaborerà anche il medico sociale. Quest’ultimo avrà anche il compito di verificare le certificati e autocertificazioni e occuparsi del registro delle presenze.
Infine, in previsione della ripresa del campionato, bisognerà sottoporsi ai test sierologici, che però avranno solo significato epidemiologico e non rappresenteranno una certificazione di immunità. Nel caso in cui qualcuno manifesti sintomi di contagio andrebbe immediatamente isolato, per poi chiedere assistenza a un medico, eseguire un’indagine per per identificare le persone con cui è entrato in contatto e pianificare la sanificazione dell’area in cui è stato isolato dopo il suo utilizzo. In caso di diagnosi accertata è necessario avvertire l’ASL che si occuperà dei provvedimenti. Per chi invece è già risultato positivo all’infezione sarà obbligatorio fornire il certificato di avvenuta guarigione e sottoporsi a una visita per riottenere il certificato di idoneità.

Tante poi le disposizioni riguardo allo svolgimento delle gare, dai requisiti organizzativi all’effettiva attività nell’impianto. Ogni partita verrà gestita entro una fascia oraria di 6 ore. La struttura sarà suddivisa in diverse zone e il numero di persone ammesse varierà a seconda delle sue caratteristiche, ma non andrà oltre le 140 unità. Particolare attenzione va all’arrivo delle squadre e degli arbitri e alla suddivisione dei tempi in cui saranno in campo per sopralluogo e riscaldamento, oltre che alla gestione degli spogliatoi, degli oggetti personali, dell’intervallo e del termine della gara.

Un protocollo che segue a tutti gli effetti le linee già tracciate per il calcio professionistico e servirà a salvaguardare non solo la salute dei giovani atleti, che rimane la cosa più importante, ma anche la possibilità di inseguire il loro sogno e la loro passione

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