Connect with us

News

Pagellone Salernitana-Sorrento: male Zoia e D’Ursi. Achik a corrente alternata

GALEOTTI 5,5 salva subito il risultato dopo una manciata di minuti sputando fuori dalla porta il colpo di testa di Bolzan. Nulla può sul guizzo di Starita. Incerto nel frangente del gol vittoria ospite. Resta nella terra di mezzo ed è sorpreso dall’incornata di Cargnelutti. Nell’azione da cui nasce il corner si rende protagonista di un’uscita sbilenca. Doppio errore fatale ai fini dell’economia del match.

MATINO 5,5 randella un po’ a caso, ma gli avanti del Sorrento gli sfilano puntualmente via in velocità.

CAPUANO 6 perde il duello fisico con Starita, ci mette una pezza su Bolzan. Sopperisce con esperienza ad una condizione fisica ancora approssimativa. Dal 37′ st LONGOBARDI s.v.

ZOIA 5 incerto il posizionamento su Bolzan, Galeotti ci mette una pezza. Fa una magra figura su Starita concedendogli tempo e spazio per la zuccata del pareggio. In perenne affanno.

VILLA 5,5 va a chiudere di testa su spiovente di Anastasio dal versante opposto. Depotenziato schierato sul versante destro. Attento in chiusura su Cuccurullo. Dal 50′ st BONCORI s.v.

VITALE 5,5 un suo appoggio sbagliato innesca la ripartenza del Sorrento. La difesa è scoperta, Galeotti è provvidenziale. Sfiora il gol con un estemporaneo tiro dalla distanza, ma è fuoco di paglia. La percezione evidente è che sia ancora molto indietro a livello atletico. Non pervenuto nell’azione del pari costiero, sverniciato da Marchesi sul finire di primo tempo. Con grande generosità prova ad andare oltre il deficit fisico. Pericoloso sottomisura su sponda di Lescano. Esce stremato. Dal 32′ st CARDONI 6 dei cambi è l’unico a dare qualcosa sul piano della qualità. Ha velocità, fisico e tecnica ma talvolta dà la sensazione di piacersi un po’ troppo.

GYABUAA 5 Cosmi gli chiede di giocare con intelligenza, gestendo la sua proverbiale aggressività. Viene meno anche sul piano dell’agonismo. Sottotono e sotto ritmo.

ANASTASIO 6 paradossalmente è il più brillante sul piano atletico ed è tutto dire. Calcia la punizione da cui scaturisce il penalty del momentaneo vantaggio.

D’URSI 5 inizio contratto, paga l’emozione dell’esordio all’Arechi al cospetto dei suoi ex compagni. Perde diversi palloni e non è mai pericoloso. Cosmi lo lascia nello spogliatoio all’intervallo. Dal 1′ st DJIBRIL 5,5 anticipato da Cuccurullo sottomisura. Generoso sul piano della corsa ma poco concreto.

ACHIK 6 parte bene poi si eclissa prematuramente. Primo tempo da dimenticare, nella ripresa Cosmi lo schiera a supporto di Lescano provando a riequilibrare l’assetto tattico. Ha molta più libertà e riesce ad essere più nel vivo della manovra. Spacca la traversa nel finale involandosi in campo aperto.

LESCANO 5,5 di testa trova il braccio largo di Crecco su punizione calciata da Anastasio. Implacabile dal dischetto dopo lungo consulto all’FVS. Nella ripresa subito protagonista con un’intelligente sponda per Vitale, va vicino al raddoppio con una zampata sottomisura. Gol a parte, prestazione comunque insufficiente.

ALL. COSMI 5 la squadra è un cantiere aperto e l’allenatore è vittima più che carnefice. Al netto dei calciatori arrivati in progress e ancora lontanissimi da una condizione accettabile, impressiona – e di certo non positivamente – la scarsa brillantezza anche di chi il ritiro, anzi i ritiri, li ha fatti e per intero. Ai nastri di partenza del secondo torneo consecutivo di Serie C la Salernitana è chiaramente più debole dello scorso anno. Novanta minuti sono sicuramente prematuri per definitive bocciature, ma su alcuni nuovi già aleggiano pesantissimi punti interrogativi. Il Sorrento con coraggio e un pizzico di fortuna sbanca l’Arechi. Senza rubare nulla, alla fine della fiera. Se quella con la Scafatese era stata improvvidamente definita “salutare”, la sconfitta con i rossoneri mette il popolo granata dinanzi alla triste realtà: sarà un torneo molto complicato. Lecito attendersi ancora qualcosa dal mercato, ma è utopistico pensare che in una settimana Faggiano possa fare miracoli.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

More in News