DONNARUMMA 6 goffo ma efficace sulla punizione di Cioffi. Nel tentativo di far ripartire velocemente l’azione, gli sfila il pallone dalle mani e per poco il Latina non ne approfitta. Piove qualche fischio e psicologicamente ne risente. Si riscatta nel recupero del primo tempo sulla bella girata di Parigi. Capitola solo sul tiro sbilenco di Sylla.
CABIANCA 7 torna dal 1′ dopo quattro mesi. Tiene botta sul tentativo di affondo di Cioffi, porta avanti i suoi con un gran gol in proiezione su palla inattiva. In precario equilibrio se l’aggiusta e col destro batte Mastrantonio. Nella ripresa accusa la lunga inattività. Dal 36′ st LONGOBARDI 6 poco può nel frangente in cui il Latina riapre la contesa. Pace ha il mancino caldo e scodella in area cross a raffica, lo tiene come può.
MATINO 6 svirgola un rinvio e per poco non combina la frittata. Si salva come può su Quieto.
GOLEMIC 4,5 si rivede dal 1′ dopo la serataccia di Cerignola. Anticipato secco da Parigi che non inquadra lo specchio. Ha il merito di spizzare di testa il corner su cui Cabianca porterà in vantaggio i suoi. Parigi arriva di nuovo prima di lui sullo scadere del primo tempo. Rovina tutto con un’inutile entrataccia col piede a martello a centrocampo su Parigi che gli costa un sacrosanto rosso.
ANASTASIO 6 soffre tremendamente le accelerate di Porro. L’esterno pontino lo svernicia puntualmente, al terzo fallo arriva il sacrosanto giallo. Molto meglio nella ripresa quando Volpe lascia inspiegabilmente negli spogliatoi uno dei migliori dei suoi. Lucido anche nei complessi minuti finali.
DE BOER 6 in un pomeriggio a dir poco complicato sul piano disciplinare c’è da essere essenziali. Gestisce.
CAPOMAGGIO 4 follia pura. Prima entra scomposto al limite dell’area, poi si rende protagonista di un intervento sconsiderato, in ritardo e senza alcuna possibilità di prendere la palla già tra le mani del portiere Mastrantonio. Col piede alto colpisce in pieno viso il portiere pontino che ha la peggio, sanguinante. Dopo la review all’FVS arriva l’inevitabile rosso.
GYABUAA 6,5 mantiene i nervi saldi nonostante il pomeriggio a dir poco schizofrenico mostrando la sicurezza del veterano malgrado la giovane età.
FERRARIS 6 rispolverato da Cosmi, entra bene partecipando attivamente anche alla fase di copertura. Sacrificato dopo il folle rosso a Capomaggio. Dal 25′ pt QUIRINI 6 leggerino in fase difensiva, talvolta confusionario, ma sempre generoso sul piano della corsa. Ed in un match del genere è sicuramente un plus. Dà tutto quello che ha. Dal 36′ st TASCONE 4,5 entra e perde subito un pallone fatale. Il Latina riparte e riapre i giochi.
ACHIK 6,5 il piano tattico di Cosmi evapora dopo appena un quarto di match. Dopo il rosso è costretto a sacrificarsi, ma la sua qualità e la sua velocità sono preziosissime per respirare e guadagnare metri evitando di farsi schiacciare eccessivamente dal Latina. Ha il merito di mandare in porta Lescano. Esce dopo il secondo rosso. Dal 19′ st BERRA 6 a vuoto sul cross di Pace, Parigi non ne approfitta. Cerca il fallo nel contatto con Di Giovannantonio, vola a terra con estrema facilità e D’Eusanio non abbocca. Si riscatta con un paio di chiusure provvidenziali.
LESCANO 6,5 cercato spesso dai compagni in avvio per far da scarico agli esterni, la giocata però è prevedibile. Resta isolato dopo l’inferiorità numerica, alla prima occasione sul filo dell’offside mette la zampata e sigla il raddoppio. Dopo lungo consulto al monitor può esultare. Dal 35′ st MOLINA s.v.
ALL. COSMI 6 arrivano i primi gol e i primi tre punti da quando siede sulla panchina della Salernitana. Ma più che una partita, quella col Latina si è presto trasformata in odissea. Eppure il veloce vantaggio lasciava presagire un pomeriggio di ben altro tenore. Al netto delle schizofrenie di Capomaggio e Golemic e del solito Tascone, Cosmi ritrova spirito di sacrificio da parte dei suoi. Il rientro di Cabianca è un’ottima notizia, così come il ritorno al gol di Lescano. Ma per tornare ad essere squadra, il cammino è ancora lungo.