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Pagellone Salernitana-Cosenza: ci crede solo Achik. Ferrari, errore fatale

DONNARUMMA 6 mai impegnato nel primo tempo, per due volte raccoglie la sfera in fondo al sacco ma in entrambi i casi la marcatura del Cosenza è annullata per fuorigioco. Graziato dal palo sul tiro a botta sicura di Kouan, respinge il diagonale di Ricciardi comunque ancora in offside..

BERRA 5 schierato braccetto con l’obiettivo di sfruttarne anche le doti in appoggio e impostazione. Nulla di tutto ciò. Falloso e confusionario, toglie dalla porta la conclusione di Matino.

CAPOMAGGIO 6 sfida il pressing di Florenzi che gli sfila via palla. Emmausso pesca Garritano che insacca, ma partendo da posizione di offside. Pericolo scampato, ma che rischio. La scelta di arretrarlo in difesa priva la mediana, già povera sul piano tecnico, della sua unica certezza.

MATINO 5 scomposto in anticipo su Ricciardi, consegna la palla a Florenzi che da buona posizione spreca. A vuoto e fuoritempo, in perenne affanno su Ricciardi. Si prende un giallo e rischia il secondo pochi minuti dopo. Si ritrova sul destro la palla buona, ma trova il compagno Berra tra sé e la porta.

LONGOBARDI 5,5 troppo morbido su D’Orazio in opposizione difensiva, latitano le sue sortite offensive. Rischia in area dopo un contatto con Florenzi. Prova a sorprendere D’Orazio in area di rigore rossoblù ma non trova la zampata.

CARRIERO 5 pachidermico. Se due indizi fanno una prova, dopo Siracusa esce con le ossa rotte anche dal duello con i dirimpettai calabresi. Lampo alla mezz’ora quando riesce a liberarsi sulla trequarti e a far partire una pericolosa conclusione respinta da Vettorel. Recupera il pallone da cui nasce l’azione del penalty poi sbagliato da Ferrari. Non riesce a conferire al centrocampo la qualità di cui necessiterebbe.

DE BOER 4,5 nullo, lento, inconsistente ed inconcludente in entrambe le fasi di gioco. Si perde completamente Kouan. Dal 23′ st LIGUORI 5 non la vede mai.

TASCONE 5 gira a vuoto, sovrastato sul piano della corsa e del palleggio dai centrocampisti di Buscè.

VILLA 5,5 interviene duro e fuori tempo su Ricciardi e si becca il giallo. Tiene botta in fase difensiva, non trova lo spunto in assistenza.

ACHIK 6,5 è l’unico bagliore nel grigiore generale. Talvolta pecca di egoismo, ma è l’unico a provare con convinzione la via della rete. Manda in porta Ferrari nell’occasione del penalty, dopo una gara a mille all’ora ha ancora la forza di sgasare all’81’ per servire una palla d’oro che Ferraris spreca.

FERRARI 4,5 guadagna con astuzia il penalty dopo un pregevole dai e vai con Achik. L’esecuzione, però, è da horror. Se anche lui vien meno alla voce cattiveria, c’è poco da stare allegri. L’errore dal dischetto gli fa perdere ulteriormente fiducia. Dal 23′ st FERRARIS 5,5 arriva scoordinato sull’assist di Achik. Il mancino in pieno recupero non fa neanche il solletico a Vettorel.

ALL. RAFFAELE 4 toccato il fondo a Siracusa, si riesce nella non semplice impresa di scavare. La Salernitana vista all’opera contro il Cosenza è quanto di più lontano possibile dal concetto di squadra. Cambiano uomini, moduli ed avversari, non il mix di confusione e nevrosi che oramai da mesi caratterizza una squadra stanca fisicamente, svuotata mentalmente, inadeguata tecnicamente ed impreparata tatticamente. Continuare a parlare di promozione è un’offesa alla tifoseria intera. Reiterare nel confermare la fiducia ad un tecnico palesemente inadeguato, sfiduciato dall’ambiente e non più seguito dalla squadra equivale a dichiarare di voler vivacchiare in campionato, senza dar seguito su carta alle sbandierate ambizioni.

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