GALEOTTI 7 non brilla per reattività sul gol di Luciani, si distende bene su Touré. Attento nella seconda frazione sul destro secco di Luciani. Salva ancora i suoi chiudendo sul suo palo su Touré, miracoloso in uscita bassa su Merdji.
PIERACCINI 6 all’esordio assoluto in maglia granata, gioca d’intelligenza presidiando la propria fetta di campo. Finisce presto la benzina, non tiene Merdji che per poco non fa centro. Dal 41′ st ZOIA s.v.
CAPUANO 5 fa la bella statuina su Luciani, Prima buca, poi gli lascia tutto il tempo necessario per aggiustarsi la sfera, prendere la mira e battere Galeotti. Una settimana di lavoro in più non è sufficiente per riportarlo al top, ancora indietro a livello atletico e spesso in ritardo.
ANASTASIO 4,5 Petito gli sfila via con estrema facilità e confeziona l’assist per Luciani. Svagato e tutt’altro che solido, non combina granché neanche quando prova a sganciarsi. Prova a sorprendere Marfella direttamente da calcio di punizione. Rischia con un corpo a corpo con Luciani, il Foggia chiama la review ma Gavini fa correre. Tiene in gioco Merdji, Galeotti salva il risultato.
LLANO 5,5 nell’abulico primo tempo è l’unico a metterci un po’ di corsa e di garra. Scodella diversi cross che non trovano compagni ben appostati. Cala vistosamente nella ripresa e soffre le scorribande di Touré.
TASCONE 5,5 torna dalla squalifica con la fascia di capitano al braccio. Costretto sempre ad inseguire l’avversario, arriva in ritardo e commette un’infinità di falli. Meglio nella ripresa, entra nell’azione del pari. Fa infuriare Cosmi con un tiraccio in curva dalla trequarti anziché appoggiare verso compagni meglio piazzati. Ha ancora sul destro una buona occasione ma conclude debole tra le braccia di Marfella.
GYABUAA 5 sempre in ritardo, sempre in affanno. Haoudi lo sovrasta, a tratti lo ridicolizza. L’unico mezzo che trova per fermarlo è franargli addosso meritandosi un sacrosanto giallo. Dal 30′ st DI VICO 5,5 ci mette tanta buona volontà che perlopiù si trasforma in confusione.
VITALE 5,5 un paio di spunti che non producono granché. Troppo poco dall’uomo che dovrebbe dare qualità al centrocampo. Dal 36′ st DJIBRIL 6 entra bene, un paio di inserimenti interessanti.
VILLA 6 mura Panico lanciato in campo aperto in uno contro uno. Anticipato di un soffio in proiezione offensiva su cross di Llano. Scambia bene con La Gumina nell’azione del pari. Diesel, nella ripresa macina chilometri sulla fascia.
ACHIK 5 impalpabile. Mai nel vivo del gioco, mai uno spunto dei suoi. Le sirene di mercato lo distraggono. Dal 1′ st D’URSI 6 subito pericoloso, si aggiusta il pallone e prende la mira dal limite dell’area. Ben altro approccio rispetto al deludente esordio col Sorrento, il suo ingresso cambia completamente il volto della Salernitana. Va presto in riserva anche lui.
LESCANO 4,5 un fantasma. Presente solo a referto. Quarantacinque minuti più recupero di nulla. Dal 1′ st LA GUMINA 6,5 ha altra voglia e motivazioni e si vede. Fa ripartire l’azione da cui nasce il pari, riceve da Tascone, scambia con Villa e supera Marfella. Gol all’esordio, non poteva sperare di meglio.
ALL. COSMI 5,5 ventisei secondi appena bastano per far crollare le velleitarie ambizioni della vigilia. Il primo tempo dello Zaccheria è lo specchio della situazione attuale: la Salernitana non ha un’identità, è spenta e svuotata. Con i cambi della ripresa quantomeno la rimette in piedi e porta a casa un punticino. Ma c’è ben poco da rallegrarsi. La condizione atletica è a dir poco deficitaria, inutili i due ritiri fatti con calciatori spediti altrove. Il mercato sta per chiudere o forse per Faggiano è già chiuso. Di certo questa Salernitana difficilmente farà strada in un torneo di C come al solito equilibrato ed agguerrito.