DONNARUMMA s.v. probabilmente non fa neanche la doccia. Mai impegnato se non in pieno recupero quando arpiona in uscita un corner dell’Atalanta, peraltro ostacolato fallosamente dal collega Vismara.
BERRA 6 la partita si mette subito bene con l’espulsione di Cissè. L’Atalanta attacca poco, soltanto Cassa crea qualche grattacapo ma lo tiene a bada di mestiere.
CAPOMAGGIO 6 confermato in difesa, con la superiorità numerica ha maggiore libertà in fase d’impostazione e di inserimento. Cassa lo lascia sul posto e va al tiro. Anticipa Bonanomi che gli rifila un calcione sulla giugulare e si becca il meritato rosso.
MATINO 6 di mestiere su Cissè che cade nel trappolone, cede alle provocazioni e va sotto la doccia dopo una manciata di minuti. Malgrado l’uomo in più, è (troppo) spesso chiamato ad iniziare l’azione, con la conseguenza che la manovra si sviluppa lenta e prevedibile già sul nascere. Piantato netto da Cassa nell’unica azione pericolosa bergamasca. Si concede qualche scorribanda offensiva. Ammonito e già diffidato, alza comunque bandiera bianca per infortunio. Dal 31′ st ANASTASIO s.v.
LONGOBARDI 5,5 poco incisivo in fase di propulsione, si carica di un giallo per un fallo su Ghislandi. Resta negli spogliatoi all’intervallo. Dal 1′ st QUIRINI 6 non fa molto meglio del collega a cui è subentrato. Con la doppia superiorità numerica si regala una bella discesa con assist per Achik che spreca.
IERVOLINO 6 diligente, si limita al compitino in impostazione per preoccuparsi di coprire le spalle a De Boer e all’occorrenza a Capomaggio.
DE BOER 6,5 buon lavoro di filtro e pulizia, sfiora il gol col mancino poco dopo la mezz’ora. Si rifarà ad inizio ripresa, lesto ad insaccare di sinistro una palla vagante in area di rigore
VILLA 6 non è ancora il pendolino d’inizio stagione, ma l’approccio e l’impegno sono quelli giusti. L’azione del gol nasce dal suo binario.
LIGUORI 5,5 poco, molto poco nella sua partita. Non si rende mai pericoloso al tiro, né brilla per l’intesa con i compagni. Dal 43′ st DI VICO s.v. impegna severamente Vismara con un bel tiro di controbalzo.
FERRARI 6 buona l’intesa con Achik. Fa da perno col fisico e scarica per l’inserimento del compagno. Ci mette lo zampino nell’azione del gol. Dal 27′ st MOLINA 6 di incoraggiamento, ma i suoi primi minuti in maglia granata non catturano particolarmente l’occhio.
ACHIK 6,5 è l’unico a impensierire Vismara. A giro col destro o da calcio piazzato, i tentativi di marca granata verso la porta nerazzurra del primo tempo portano tutti la sua firma. Trova ancora Vismara a dirgli di no nella ripresa, se lo divora nel finale da buona posizione spedendo alto. Dal 43′ st FERRARIS s.v.
ALL. RAFFAELE 6 più che la formazione fa la conta dei disponibili. La gara sembra girare bene con il rosso a Cissè, ma la Salernitana non capitalizza tanta grazia ricevuta. Il copione tattico cambia solo per l’Atalanta che in fase difensiva rinuncia al pressing sul primo portatore di palla, per schierarsi compatta con due linee a protezione della propria metà campo. Nessuna variazione sul tema, invece, per i granata che affidano i loro estemporanei tentativi all’estro di Achik. Longobardi e Villa spingono poco e con scarsa pericolosità. Nella ripresa il copione cambia, almeno parzialmente, e il vantaggio arriva con una bella incursione di De Boer. Neanche con la doppia superiorità numerica la Salernitana è capace di chiudere i giochi. Si va avanti così, di corto muso.