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Nodo stipendi: la controproposta dei calciatori non piace a Lotito. Salernitana gioca al ribasso?

Appena toccato il tasto, già rischia di diventare dolente. È quello degli ingaggi dei calciatori granata, i quali giovedì hanno ricevuto la proposta, pervenuta tramite il diggì Angelo Mariano Fabiani, di una riduzione del 50% sull’ultimo quadrimestre, più un premio promozione. La squadra non ci ha pensato su due volte e la risposta è arrivata prima di quanto la stessa società probabilmente si aspettasse. Dopo un rapido confronto tra compagni, associazioni e avvocati, la truppa di Ventura ha provato a mediare, chiedendo il taglio di una sola mensilità, con la possibilità di recuperarla (spalmandola) in caso si dovesse riprendere a giocare.
Come si legge su Il Mattino, la controproposta non è andata giù a Lotito, mentre Fabiani ha provato in tutti i modi a dialogare con Di Tacchio e compagni per cercare di capirsi e venirsi incontro l’un l’altro, spingendosi addirittura a intraprendere iniziative personali. I giocatori però non si sono affatto convinti. Dunque c’è stato un tempestivo confronto al telefono tra il multi-patron e il suo direttore generale nel corso del quale i due hanno pensato a come trattare quella che ora è una vera e propria patata bollente, ora nelle loro mani. Una soluzione, in caso il braccio di ferro si protragga, potrebbe essere anche quella di giocare al ribasso, scendendo a dalle due mensilità inizialmente offerte a una.

Ci pensa l’imprenditore laziale, che è costretto a mettere mano alla calcolatrice e mettere in conto anche fattori che al momento sono imponderabili, come gli piace definirli. Perché se si può dare per scontato lo zero in entrata dal botteghino, in più c’è il rischio che la cifra necessaria alla sanificazione degli impianti (tra i 300 e i 400mila euro) possa rivelarsi una spesa inutile in caso di non ripresa o di un nuovo stop, così come non c’è garanzia che alla serie cadetta vengano riconosciute le mutualità dalla Serie A, o i proventi dei diritti tv che sarebbero dovuti spettare alle società.

Insomma i problemi sono tanti nonostante la solidità della proprietà ed è questo che Fabiani ha provato a far capire alla squadra – “Vi parlo come un padre di famiglia” sarebbero state le sue parole – senza riscontrare l’empatia che si aspettava. In sintesi questo potrebbe essere solo il prologo di una lunga trattativa che non ha nessun bisogno di essere esacerbata.

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