Prestazione macchiata da un grave errore, quella di Giorgio Bozzetto, arbitro della sfida tra Salernitana e Scafatese, andata in scena allo stadio Arechi. Il fischietto della sezione di Bergamo, dopo aver condotto in maniera adeguata la quasi totalità della gara, commette uno sbaglio decisivo che compromette la sua valutazione. Il direttore di gara, infatti, convalida la rete del pari Scafatese nonostante un evidente tocco di mano di Longo pochi istanti prima che la sfera superasse la linea di porta.
Primo tempo
Al 3’ Djamanca interrompe un’azione avversaria nei pressi della trequarti di campo granata deviando il pallone con la mano. L’arbitro fischia immediatamente, segnalando l’infrazione, ma non punisce il trequartista granata.
Al 13’ è regolare la rete di Proia che porta in vantaggio la Scafatese. Posizione perfetta del numero 5, che sfrutta il cross dalla destra di Novella e di testa insacca alle spalle di Galeotti.
Al 17’ il direttore interrompe il gioco per permettere allo staff medico della Scafatese di soccorrere Emmausso, rimasto dolorante sul terreno di gioco a seguito di uno scontro. Per via del nuovo regolamento, il numero 90 ospite attende un minuto fuori dal campo prima di rientrare sul rettangolo verde. Al 22’ ancora gioco fermo, questa volta per un colpo subito da Ferrara al centro dell’area di rigore gialloblù.
Al 37’ Tascone diventa il primo ammonito della gara, dopo aver colpito il volto di Toscano nei pressi del centrocampo. La panchina ospite, non convinta dalla decisione presa da Bozzetto, utilizza una delle card a disposizione per richiedere un cartellino rosso nei confronti del capitano granata. Dopo aver rivisto l’azione, il direttore di gara decide di non cambiare il provvedimento disciplinare.
Al termine della prima frazione vengono assegnati quattro minuti di recupero. Al 49’ anche Llano si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver sgambettato Emmausso in procinto di involarsi nella metà campo della Bersagliera.
Secondo tempo
53’ è regolare la rete del pareggio granata siglata da Mattia Tascone. Perfetta la posizione del capitano della Bersagliera, che sfrutta l’assist di Lescano e in spaccata sigla il gol dell’1-1.
Al 56’ Ferrara diventa il primo ammonito in casa Scafatese, dopo aver fermato irregolarmente la discesa di Celiento nei pressi del centrocampo. Corretta, in questo caso, la decisione presa dal direttore di gara, che punisce il fallo tattico del numero 99 ospite.
Al 61’ D’Ursi diventa l’ennesimo ammonito in casa Salernitana, dopo aver colpito duramente Toscano nei pressi della trequarti di campo della Scafatese.
Al 70’ nulla da recriminare anche in occasione della rete del 2-1 siglata da D’Ursi. Posizione regolare del numero 11, che riceve il pallone da Tascone e, dal vertice destro dell’area di rigore, buca Forte completando la rimonta granata.
L’episodio da moviolone della sfida arriva all’86’, quando Longo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce di testa e, successivamente, spinge la sfera oltre la linea di porta, trovando il gol del pari. Il numero 91, però, al momento dello stacco, impatta anche con un braccio, rendendo, di fatto, la marcatura irregolare. Il direttore di gara, tuttavia, decide di convalidare la rete e di confermare la propria decisione dopo aver consultato l’FVS a bordo campo. Gravissimo errore da parte dell’arbitro, che avrebbe dovuto revocare la marcatura ed assegnare un calcio di punizione diretto in favore della Salernitana.
Al 95’ scintille tra Emmausso e Pieraccini, con il numero 90 ospite che, dopo un contrasto con il difensore granata, scalcia quest’ultimo, scatenando la sua ira. L’arbitro si avvicina istantaneamente, dividendo i due calciatori senza estrarre cartellini.