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Moviolone Salernitana-Cavese: Nigro insufficiente gestisce male i cartellini. Dubbi sul gol annullato ai granata

Prestazione che non raggiunge la sufficienza, quella di Mattia Nigro, arbitro designato per dirigere il derby dello stadio Arechi tra Salernitana e Cavese. Il fischietto della sezione di Prato gestisce malissimo la distribuzione dei cartellini, punendo in particolar modo i calciatori della Bersagliera e graziando troppo spesso i componenti della formazione ospite. Restano molti dubbi sulla rete annullata ai granata nella prima frazione per un sospetto contatto tra D’Ursi e l’estremo difensore metelliano Boffelli.

Primo tempo

Al 4’ grandi proteste da parte della Salernitana per un fallo dubbio fischiato a centrocampo. L’arbitro, assegnando un calcio di punizione diretto alla formazione ospite, interrompe una ripartenza della formazione di Cosmi.

Al 6’ Anastasio diventa il primo ammonito della gara, dopo aver fermato con un intervento duro Diarrassouba sulla fascia destra. Corretta, in questo caso, la decisione presa dal direttore di gara.

Il primo episodio da moviolone arriva pochi minuti dopo il calcio d’inizio, precisamente al 10′, quando D’Ursi, nel tentativo di colpire di testa, si scontra con Boffelli, estremo difensore della Cavese, uscito per recuperare la palla alta. La sfera colpita dal capo di quest’ultimo, carambola nella porta della formazione ospite. Per l’arbitro non ci sono dubbi: fallo in attacco, dunque marcatura annullata e calcio di punizione diretto in favore della Cavese. Anche dopo una revisione allo schermo dell’FVS, Nigro conferma la sua decisione iniziale. Per proteste viene ammonito Celiento. Restano tanti dubbi, sottolineati anche da Serse Cosmi nel post partita, ma è comprensibile la decisione presa dal direttore di gara. L’arbitro punisce il contatto dell’attaccante granata che, nonostante fosse girato di spalle e ignaro della posizione del portiere avversario, colpisce Boffelli nell’esatto momento in cui quest’ultimo stava impattando con i guantoni sulla sfera.

Al 29’ leggere proteste da parte dei calciatori granata che richiedono un calcio di punizione indiretto all’interno dell’area per un possibile retropassaggio di Nunziata. Il tocco però è assolutamente involontario, dunque, è corretta la scelta del direttore di gara di far proseguire il gioco.

Al 33’ è regolare la rete di Llano che porta in vantaggio la Salernitana. Su traversone di La Gumina, D’Ursi spizza all’indietro trovando il terzino che, in linea con il penultimo difendente, spinge la sfera in rete. Al termine della prima frazione il direttore di gara lascia giocare per altri sette minuti prima di spedire entrambe le squadre all’interno degli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 50’ Awua stende in maniera irregolare Tascone nella trequarti di campo granata. L’intervento, molto duro, viene fischiato dal direttore di gara che non estrae nessun cartellino. Poteva starci, in questo caso, il provvedimento disciplinare nei confronti del centrocampista ospite.

Al 52’ Llano si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo essere intervenuto in scivolata, completamente in ritardo, su D’Amore.

Al 56’ è irregolare la rete del pareggio di Peretti. Fallo in attacco della Cavese, che ha reso vana la marcatura del numero 25.

Al 64’ anche Achik viene punito disciplinarmente. Il numero sette vede sventolarsi il cartellino giallo in faccia dopo aver fermato una ripartenza di Visconti nei pressi del centrocampo.

Al 72’ è regolare la rete del pareggio. Ancora Peretti, in posizione perfetta, sfrutta la spizzata di Alberti e manda la sfera alle spalle di Galeotti.

All’80’ Fella diventa il primo ammonito in casa Cavese, dopo aver strattonato Gyabuaa nella trequarti di campo granata, ostacolando irregolarmente la sua ripartenza.

All’86’ è irregolare la rete del vantaggio Cavese siglata da Cionek. Fallo su Galeotti sanzionato dall’arbitro. La panchina ospite, però, non ci sta e decide di utilizzare una card per spedire il direttore allo schermo dell’FVS. Dopo la revisione Nigro conferma la sua decisione iniziale. Tanta tensione sul terreno di gioco con Tascone e Cionek che vengono ammoniti dopo un diverbio tutt’altro che amichevole.

Al 94’ Diarrassouba, rimasto a terra per un colpo al volto, viene ammonito dal direttore di gara per perdita di tempo. Il calciatore, dopo essersi rialzato, si è gettato nuovamente sul terreno di gioco ed è poi dovuto intervenire lo staff medico ospite, che ha scortato il numero 8 fuori dal campo. Dopo dieci minuti addizionali l’arbitro ha fischiato per tre volte, mettendo la parola fine al derby Salernitana-Cavese.

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