Prestazione che raggiunge la sufficienza, quella di Leonardo Mastrodomenico, arbitro della sfida valevole per la settima giornata di Serie C tra Crotone e Salernitana. Il fischietto della sezione di Matera, chiamato a dirigere una gara dura e spesso nervosa, soprattutto nella prima metà della prima frazione, non commette gravi errori, prendendo sempre la giusta decisione negli episodi più delicati. Corretta la scelta di estrarre il cartellino rosso in direzione di Merelli al 28′ e di non assegnare un calcio di rigore in favore della Bersagliera nella ripresa.
Primo tempo
Passano pochi secondi e Llano interviene in maniera imprudente su Barcella. L’arbitro lascia proseguire applicando la regola del vantaggio in favore dei padroni di casa, che sul ribaltamento di fronte conquistano un calcio di punizione al limite dell’area granata.
Al 10’ è regolare la marcatura di Musso che sblocca il risultato. Cross di Armini al centro dell’area, con il numero 10 che, tenuto in gioco da Celiento, svetta e manda alle spalle di Galeotti.
Al 12’ Vitale diventa il primo ammonito della gara, dopo aver sgambettato Veltri nei pressi del centrocampo, fermando irregolarmente una possibile ripartenza dei padroni di casa. Corretta, in questo caso, la decisione presa dal direttore di gara.
Al 20’ anche Armini si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver travolto in scivolata da dietro Tascone. Anche in questo caso la scelta presa dall’arbitro è giusta.
Al 22’ nulla da recriminare in occasione del raddoppio firmato Zunno. Grande azione dei padroni di casa, conclusa con il passaggio vincente all’indietro di Veltri, che trova all’interno dell’area il numero 96.
Al 24’ regolare anche la rete di Villa che accorcia le distanze. L’esterno intercetta il traversone basso di Llano e, dopo aver tentato una prima conclusione murata dalla difesa, ribatte nella porta rimasta sguarnita.
Il primo episodio da moviolone della gara arriva al 28′, quando Merelli travolge completamente in ritardo D’Ursi nel tentativo di intercettare la sfera fuori dalla propria area di rigore. Per Mastrodomenico ci sono pochi dubbi: l’estremo difensore utilizza vigoria sproporzionata nel tentativo di recuperare la palla, dunque è rosso diretto. La panchina del Crotone, dopo aver varato l’ipotesi dell’utilizzo di una card, torna sui propri passi, a conoscenza del fatto che, anche se l’attaccante granata si fosse trovato in posizione di fuorigioco, non sarebbe stato possibile revocare l’espulsione nei confronti del numero 1, scaturita dalla violenza dell’intervento. Molto bravo, in questo caso, il direttore di gara a gestire l’episodio.
Al 37’ Pieraccini diventa l’ennesimo ammonito della partita, dopo aver fermato con una spallata irregolare Zunno nei pressi del centrocampo. Nulla da obiettare riguardo il provvedimento disciplinare, dato che il difensore granata interrompe una pericolosa ripartenza avversaria.
Al 43’ proteste da parte dei granata per un intervento pericoloso di Musso su Pieraccini. Pochi istanti più tardi la panchina del Crotone richiama l’arbitro allo schermo dell’FVS nella speranza che il direttore assegni il secondo cartellino giallo a Vitale, reo di aver colpito con un calcione un avversario. Il centrocampista della Bersagliera, però, cerca di concludere verso la porta difesa dal neo entrato Martino, dunque Mastrodomenico ritiene non punibile il suo intervento. Al termine dei cinque minuti addizionali, il direttore di gara fischia per due volte, mandando entrambe le squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo
Al 56’ proteste di D’Ursi, che richiede un calcio di rigore per un tocco di mano all’interno dell’area di rigore. Dopo attimi di attesa del direttore di gara, la panchina della Bersagliera decide di non utilizzare una delle card a disposizione e fa riprendere il gioco con un rinvio dal fondo in favore della formazione padrone di casa.
Al 60’ scintille tra Groppelli e Djamanca, con il calciatore padrone di casa che, dopo aver commesso fallo, trattiene la sfera per impedire una veloce battuta da parte della formazione di Cosmi. Proprio Groppelli, al 75′, si iscrive alla lista degli ammoniti dopo aver protestato in maniera veemente in direzione del primo assistente.
Al 77’ Tascone riceve un provvedimento disciplinare per essere intervenuto in maniera irregolare su Russo nella trequarti di campo granata. Scivolata imprudente del centrocampista della Salernitana, punito, correttamente, dal direttore di gara.
All’82’ la Salernitana utilizza la prima delle due card a disposizione per richiedere un calcio di rigore a seguito di un tocco di mano di Barcella su conclusione di La Gumina. Il contatto irregolare, però, non c’è e di conseguenza Mastrodomenico fa proseguire regolarmente il gioco.
Al 90’ anche il tecnico del Crotone Greco, giunto nell’area tecnica granata, viene ammonito dall’arbitro. Al termine dei 90′ regolamentari, Mastrodomenico lascia proseguire per altri cinque minuti, prima di fischiare per tre volte mettendo la parola fine a Crotone-Salernitana.