Al termine della sfida vinta per 1-0 dall’Audace Cerignola contro la Salernitana, ha analizzato la prestazione dei suoi ai microfoni di LiraTv il tecnico gialloblù Vincenzo Maiuri, soffermandosi sull’andamento della partita: “È stata un po’ la partita che ci aspettavamo. Abbiamo avuto un buon approccio contro una squadra molto forte, sapevamo che con i cambi poteva esserci un ritorno importante della Salernitana, ma abbiamo avuto anche l’occasione per chiuderla, credo che la vittoria sia meritata”.
Sulla chiave tattica del match, l’allenatore del Cerignola ha spiegato come i suoi abbiano preparato la gara: “La Salernitana è una squadra intensa e molto fisica. Dovevamo pareggiare la loro intensità, anche se sul piano fisico sono superiori. Abbiamo cercato di sfruttare gli spazi che ci concedevano, soprattutto su come uscivano su di noi. Da lì è nata la partita. Potevamo occupare meglio alcune traiettorie, non sempre le scelte sono state perfette, ma i ragazzi hanno avuto la lucidità di trovare soluzioni alternative per fare male”.
Sull’episodio dell’espulsione che lo ha visto protagonista, Maiuri ha chiarito la sua posizione: “Ho protestato perché ritenevo fosse necessario un intervento più tempestivo. Protestavo da un po’, probabilmente il giallo sarebbe stato più giusto. È arrivato il rosso e da queste situazioni si impara anche a gestire meglio certi momenti”.
Sul valore dei sei punti conquistati contro la Salernitana, il tecnico ha mantenuto equilibrio “Battere la Salernitana non vale più di altri risultati, sono sei punti tra andata e ritorno, ma equivalgono a quelli fatti contro una squadra di bassa classifica. Ce li teniamo con soddisfazione e orgoglio, ma da martedì penseremo già al Catania, una squadra che vorrà vincere. Dobbiamo proiettarci subito alla prossima gara”.
Infine, sul momento dei granata, Maiuri ha espresso una valutazione complessiva sulla situazione granata: “Probabilmente questo momento incide anche sulle loro prestazioni, ma resta una squadra ben costruita e allenata da un bravo tecnico. Quando c’è pressione è perché ci sono aspettative importanti, e questo succede solo alle squadre forti. Posso solo augurare alla Salernitana di fare un campionato in linea con il suo blasone”.
Maiuri è poi intervenuto anche in conferenza stampa, dicendo: “E’ una vittoria importantissima per quello che cerchiamo di fare. Dà continuità al lavoro, certifica una crescita e un aumento di maturità. Siamo contenti di cosa abbiamo ottenuto contro una squadra forte. Abbiamo meritato la vittoria, questo certifica la nostra crescita. Ora dobbiamo dare seguito – ha detto l’allenatore dei pugliesi -. Andremo a Catania martedì con umiltà. Solo così ne possiamo venire a capo. Dobbiamo fare uscire la nostra identità, che è sempre saltata fuori nei momenti di difficoltà. Se vogliamo fare delle cose importanti non possiamo sentirci appagati. Sono con la testa già in Sicilia. Siamo un grande gruppo, con tanta appartenenza. E’ questa la nostra forza. Godiamoci la vittoria fino a domani, poi penseremo alla partita di Catania, che sarà un vero e proprio spartiacque. La crescita del singolo giocatore è la cosa più bella per me. Il giocatore che migliora fa crescere anche alla squadra. Ora dobbiamo pensare al futuro, non quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Tanto di cappello alla mia squadra ma non possiamo fermarci adesso. I miei giocatori sono forti e disposti a tutto per vincere le partite. Dovevamo qualcosa ai nostri tifosi, che ci hanno sempre sostenuto, anche quando non siamo stati all’altezza. Non dimentichiamo tutti gli applausi e oggi vogliamo ricambiare“.