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Loschiavo: “Salernitana eterna incompiuta, non è da play-off. Questa società ha fatto disamorare la piazza”

“La Salernitana, purtroppo, da un po’ di anni a questa parte è un’eterna incompiuta. Ai nastri di partenza del campionato si presenta con un organico non completo, con doppioni in certi ruoli e deficienze in altri. Non si riesce a portare avanti un progetto tecnico che completa e migliora la squadra dell’anno precedente. Ed è un peccato perché Salerno è una piazza che partecipa, mastica di calcio. La mancanza di obiettivi e risultati porta a disamorare sempre di più il tifoso granata. La Salernitana a mio avviso non è squadra, non ha un’anima. Il paragone con il Benevento è impari: i sanniti hanno una società iper-organizzata. Nel calcio si tende a vedere solo l’undici titolare, l’allenatore mentre la differenza la fa il contorno: tutta l’organizzazione è fondamentale per crescere ed ottenere risultati. E il Benevento è sulla strada giusta come testimonia la classifica. Cause di questo scollamento? Non puoi vivere Salerno a distanza. Devi viverla h24, a 360 gradi”. Parola di Antonio Loschiavo, ex dirigente e presidente granata, ospite di Amici Granata, trasmissione televisiva in onda su TvOggi ogni giovedì sera e condotta da Eugenio Marotta.

Non ci sarà il pubblico delle grande occasioni all’Arechi domani: “Negli ultimi anni si sta facendo di tutto per allontanare i tifosi dallo stadio. Purtroppo il sistema è rovinato dal grande calcio internazionale. Un tempo si chiedeva la maglietta del proprio beniamino – ha sottolineato l’ex ds – ora si punta ai grandi nomi come Messi e Ronaldo. C’è un appiattimento generale. Aliberti viveva Salerno, si godeva applausi e fischi senza sfruttare la sua etichetta da “presidente”. Al tifoso salernitano non piace il modo di fare calcio qui. Coincide anche il fatto di non sentirsi parte di un’identità principale come accaduto a me quando, all’inizio, venivo etichettato come quello mandato da Casillo”. 

Chiosa su Cerci che non ha mostrato le sue potenzialità in maglia granata: “Non si discute il passato di Cerci. Ma se non gioca da due anni il tempo di recupero diventa infinito e basta un piccolo inconveniente per mettere tutto in discussione. Potevi farne una di scommessa, puntando sul nome. Quando ne fai 4-5 rischi di fare buchi nell’acqua. In B servono le gambe. Non la vedo – prosegue nella sua analisi Loschiavo – una squadra con grandi ambizioni, non la vedo da play-off pieno: allo stato attuale la Salernitana se li agguanterà, li otterrà in maniera stentata a meno che a gennaio non venga cambiato qualcosa”.  

Sul match tra Salernitana e Ascoli di domani: “Non è facile giocare in un contesto del genere. L’Ascoli è un avversario non semplice, la Salernitana viene anche da una sconfitta. Il pallone scotterà. Scamacca è un giocatore che ha fatto bene, pur giovane ha già tanta esperienza internazionale. Sono partite in cui devi mettere anima e cuore, altrimenti rischi una battuta d’arresto e poi sprofondi in un tunnel a livello mentale. La B è strana: due risultati positivi ti portano in alto, due risultati negativi e sei nelle zone calde”.

E sul fattore campo, Kiyine da mezzala non convince Loschiavo: “Da mezzala non mi ha impressionato, Calvano lo ha dominato. Forse il terreno di gioco non ha aiutato a far emergere le sue qualità peculiari”.

Ventura a rischio? Probabilmente no: “Dall’esterno non sono a conoscenze delle varie dinamiche, dunque non mi permetto di esprimere un giudizio. Certamente ha meno certezze rispetto all’inizio – ha concluso –  forse si aspettava un rendimento diverso da determinati giocatori. Ha mostrato le sue fragilità come accaduto con la Nazionale e il Chievo. A Pisa, Bari e Torino ha fatto bene proprio in virtù della forza dei calciatori che, anche nei momenti di difficoltà, hanno dato un contributo importante”.

 

1 Commento

1 Commento

  1. Luca Vitolo

    29/11/2019 at 14:05

    Complimenti ad Eugenio per la trasmissione e per gli ospiti mi ha fatto piacere ascoltare le parole di Loschiavo le condivido tutte a Salerno oggi ci vorrebbero dirigenti come lui che hanno a cuore i colori granata

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