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Lescano esulta e guarda avanti: “Crediamo al secondo posto. Avere il pubblico è fondamentale”

Facundo Lescano ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Team Altamura: “Sicuramente le vittorie aiutano a tenere il morale alto ed a darci cognizione dei nostri mezzi. Dall’arrivo del nuovo allenatore abbiamo intrapreso una squadra nuova con più compattezza e attenzione alla fase difensiva. Dobbiamo difendere il terzo posto e arrivare ai playoff in una condizione importante, dopo i quarti di finale diventa una lotteria“.

L’argentino ha sottolineato l’importanza del pubblico: “E’ chiaro che le vittorie ci aiutano e danno credibilità alla squadra davanti ai tifosi. E’ normale che una piazza come Salerno pretenda i risultati e la vittoria, per noi avere il pubblico in casa sarà fondamentale soprattutto per i playoff. Venire all’Arechi sarà difficile se il pubblico sarà come sempre”.

Non solo terzo posto, ma anche rincorsa per la seconda posizione: “Quando è iniziata la partita eravamo quarti, noi ci crediamo fino alla fine perché ci sono 15 punti in ballo e dobbiamo fare più punti possibile. Noi ci crediamo al secondo posto perché ti garantisce di evitare anche un turno, questo può essere importante a livello fisico. Tenteremo di vincere a Potenza e vedremo la nostra posizione alla fine”.

Lescano ha concluso parlando del suo aiuto per la squadra e del lavoro fatto con i suoi compagni: “Questo è un bel punto di partenza, io non mi accontento mai e quando sono arrivato a gennaio sono venuto con molti stimoli. Ultimamente non ho avuto tante occasioni per segnare, ma cerco di aiutare la squadra per poi finalizzare. Ragiono partita dopo partita e questo mi ha portato per sei anni a raggiungere la doppia cifra. Spero di aiutare la mia squadra con le reti e prestazioni. Devo dare il mio contributo alla squadra, sono un attaccante con determinate caratteristiche e più mi allontano dalla porta e più faccio fatica. Io faccio quello che vuole lo staff tecnico, i giocatori importanti devono sfruttare al massimo le poche occasioni e segnare nei momenti difficili. I miei compagni sono giocatori importanti per la categoria, non mi piango addosso e cerco di lavorare sui cross per migliorare. Nei playoff il risultato può dipendere da un episodio e devo essere sempre lucido”.

L’attaccante è poi intervenuto anche ai microfoni di Lira Tv, dicendo: “Era importantissimo dare continuità alle due vittorie sofferte contro Crotone e Latina. Noi dobbiamo fare in modo che l’Arechi diventi un fortino. Deve essere difficilissimo venire a giocare qui per le squadre, anche in ottica play-off. Oggi era importante vincere. Siamo stati un po’ sfortunati in partenza con quella deviazione sul mio fianco, sul calcio d’angolo, però poi siamo stati bravi e uniti a capitalizzare poi le occasioni. Loro hanno fatto questo schema sul calcio d’angolo, è una palla fuori, io stavo salendo e l’avversario ha calciato in porta e mi ha colpito. E’  stata una carambola che purtroppo può capitare, ma questo è il calcio“.

La punta si è poi soffermata sull’episodio dell’infortunio di Golemic e sulla reazione tattica della squadra: “Sì, è stato un brutto intervento, adesso Golemic ha messo i punti di sutura in testa, speriamo che recuperi al più presto. Dopo la sua uscita abbiamo cominciato ad alzare un po’ il baricentro e a crossare, abbiamo cominciato a sfruttare gli spazi che magari liberavo in aria perché purtroppo io ero sempre marcato e ho lasciato liberi i miei compagni“.

Lescano ha successivamente spiegato il suo approccio al momento del calcio di rigore: “L’arbitro ha detto che il portiere era in porta, quindi ha deciso così, noi dobbiamo pensare al campo e non alle scelte arbitrali. Ho cercato di mantenere la lucidità. Il calcio di rigore è un 1 contro 1 con il portiere, è un fondamentale che si allena, anche se lì è tutto diverso. Quando perdi in casa in uno stadio importante il pallone pesa, però è giusto che i giocatori d’esperienza prendano queste responsabilità. La società ha fatto uno sforzo per averci qua e noi dobbiamo ricambiare in campo queste scelte“.

Sull’episodio del raddoppio firmato da Anastasio, il bomber ha ammesso di essere rimasto sorpreso dalla traiettoria del pallone: “Armando è uno che ha un grande piede, di solito mette bei palloni in aria, ha crossato sperando che noi attaccanti facessimo gol, poi ha spiazzato il portiere ma ha spiazzato anche noi. Ci vuole anche un pizzico di fortuna a volte per vincere le gare e noi siamo contenti così“.

L’analisi si è poi spostata sul carattere della squadra e sulla necessità di mantenere alto l’agonismo in questa categoria: “Questa vittoria in rimonta dimostra anche che la Salernitana ha ritrovato determinazione e carattere. Questa è una categoria in cui devi mettere sempre l’agonismo, la corsa e la rabbia al pari delle altre squadre. Poi è normale che quando giochi con le squadre importanti vengono fuori anche le qualità dei singoli. Il minimo che noi dobbiamo fare è avere l’atteggiamento degli altri e poi tirar fuori le nostre qualità“.

Lescano ha inoltre chiarito i suoi obiettivi personali, messi al servizio del bene collettivo: “Cerco di stare sempre in partita e sfruttare l’occasione come è successo con il Latina. Non mi accontento, adesso non ho un obiettivo personale, ma voglio portare la Salernitana dove merita insieme ai miei compagni. Poi è normale che l’attaccante vive per il gol e vive per questi momenti, quindi spero di continuare a dare il mio contributo dal punto di vista delle marcature per aiutare a vincere le partite alla squadra“.

In merito alla classifica e alla rincorsa al secondo posto, l’attaccante ha tracciato la rotta per le prossime gare: “Finché la matematica non ci condanna noi proveremo a fare risultato in tutti i campi. Dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita, non fare tabelle eccetera. Bisogna adesso andare sabato a Potenza, recuperare le energie e provare a fare un’altra vittoria in un campo difficile, in una cornice pubblico importante, poi arriverà il Benevento. Bisogna fare tre punti ogni domenica e poi se saremo bravi a rosicchiare ancora dei punti al Catania arriveremo a secondi, altrimenti dobbiamo difendere con le unghie e con i denti il terzo posto“.

Infine, Lescano ha parlato dei playoff e dell’impatto di mister Cosmi: “Noi siamo la Salernitana, dobbiamo continuare a far bene, essere compatti. C’è ancora tanto da migliorare. Abbiamo un pubblico magnifico, ai play-off ci daranno una spinta in più e penso che siano gli altri che devono aver paura di incontrare la Salernitana. È chiaro che il tifoso pretende che noi facciamo sempre bene, è normale che sia così, è una piazza importantissima e noi dobbiamo solamente pensare al campo, far bene e dar gioia a questa gente che comunque è sempre stata presente per noi Cosmi ci ha dato sicuramente più compattezza, abbiamo cominciato a prendere meno gol, a essere meno aperti, meno sbilanciati. Ma siamo anche più sereni. Ho molto da imparare da un allenatore del genere“.

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