Anche se attualmente sta lottando per tornare in cadetteria, la Salernitana è un club che vanta una certa tradizione tra Serie B e Serie A del nostro calcio.
La squadra campana infatti si è resa protagonista di tantissime stagioni di livello sia nella seconda lega che in massima divisione, accogliendo anche calciatori che si sono dimostrati di livello superiore e che hanno avuto un impatto sia sulle quote champions league delle varie edizioni che sui campionati nazionali, in grandissime squadre o in altre comunque ambiziose.
Di conseguenza, ecco alcuni dei giocatori più famosi che la Salernitana ha accolto all’interno del club nel corso della sua lunga storia.
Franck Ribéry, il nome internazionale più importante del club
Il nome più globale, quello che ha dato alla Salernitana una risonanza internazionale immediata, è senza dubbio Franck Ribéry. Il club ne annunciò l’ingaggio nell’estate del 2021 e la sua presenza attirò subito l’attenzione dei media di tutta Europa.
Ribéry non arrivava a Salerno come un ex qualunque: il Bayern Monaco lo considera una leggenda. In dodici anni con il club tedesco ha vinto nove Bundesliga, sei Coppe di Germania, una Champions League, una Supercoppa UEFA e un Mondiale per club, oltre a essere stato eletto miglior giocatore UEFA in Europa nel 2013.
Anche per questo il suo approdo in granata ebbe un valore simbolico enorme. Non si trattò soltanto di un rinforzo tecnico, ma del segnale che la Salernitana poteva attirare un fuoriclasse vero, con una carriera ai massimi livelli del calcio mondiale.
Gennaro Gattuso, il campione del mondo passato da Salerno
Se Ribéry è stato il nome più internazionale, Gennaro Gattuso rappresenta invece il campione che a Salerno ha vissuto una tappa importante prima della consacrazione definitiva.
Dopo le esperienze con Perugia e Rangers, il centrocampista calabrese arrivò alla Salernitana prima di trasferirsi al Milan, club con cui avrebbe scritto la parte più gloriosa della sua carriera. Con i rossoneri Gattuso vinse due Champions League, due Scudetti e numerosi trofei internazionali.
Il momento più alto arrivò nel 2006, quando diventò campione del mondo con la Nazionale italiana. Con il suo stile di gioco aggressivo, la determinazione e la leadership, Gattuso è diventato uno dei centrocampisti più iconici del calcio europeo degli anni Duemila. Il suo passaggio a Salerno resta una tappa significativa nella sua crescita calcistica.
Marco Di Vaio, il bomber simbolo della Salernitana in Serie A
Tra i giocatori più importanti in senso stretto, cioè per impatto reale sulla Salernitana, un posto di primo piano spetta a Marco Di Vaio. L’attaccante romano fu uno dei protagonisti della storica stagione in Serie A a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila.
Uno degli episodi più ricordati è la tripletta segnata contro l’Empoli nel febbraio 1999, una partita fondamentale nella corsa salvezza della squadra campana. Quel match rappresenta perfettamente quanto Di Vaio fosse centrale nel progetto tecnico della Salernitana.
Inoltre, è tra i migliori marcatori della storia del club granata in Serie A. Dopo l’esperienza a Salerno, Di Vaio costruì una carriera di alto livello giocando con Parma, Juventus, Valencia, Monaco e Bologna, diventando uno degli attaccanti italiani più prolifici della sua generazione.
David Di Michele, uno dei protagonisti della stagione più memorabile
Un altro nome profondamente legato alla storia della Salernitana è quello di David Di Michele. L’attaccante romano fu uno dei protagonisti della squadra che nel 1999 riuscì a togliersi soddisfazioni importanti contro grandi club del campionato italiano.
Tra le partite più memorabili c’è la vittoria per 2-0 contro l’Inter nell’aprile del 1999, una gara rimasta nella memoria dei tifosi granata. In quell’occasione Di Michele segnò uno dei due gol che permisero alla Salernitana di ottenere uno dei successi più prestigiosi della sua storia.
Nel corso della sua carriera Di Michele sarebbe poi diventato anche nazionale italiano, giocando con club importanti come Udinese, Reggina, Palermo e Torino.
Antonio Candreva, il leader tecnico dell’era più recente
Tra i giocatori più importanti della Salernitana negli anni più recenti va sicuramente citato Antonio Candreva. Arrivato a Salerno nel 2022, il centrocampista ha portato con sé una grande esperienza maturata in Serie A.
Prima di vestire la maglia granata aveva giocato con squadre di primo piano come Juventus, Lazio, Inter e Sampdoria, oltre ad aver collezionato numerose presenze con la Nazionale italiana.
Nonostante l’età avanzata per un calciatore professionista, Candreva ha continuato a essere decisivo anche nelle stagioni più recenti, distinguendosi per qualità tecnica, leadership e capacità di incidere con gol e assist. Per questo è stato spesso considerato uno dei punti di riferimento della squadra.
Rigobert Song, una presenza di livello internazionale
Tra i giocatori più noti passati dalla Salernitana c’è anche Rigobert Song, difensore camerunese che ha avuto una carriera internazionale di grande rilievo.
Il suo passaggio in granata fu breve, ma rappresentò comunque un momento significativo della sua carriera, tanto che successivamente venne acquistato dal Liverpool nel 1999.
Song sarebbe poi diventato uno dei simboli della Nazionale del Camerun, guidando la squadra come capitano e contribuendo alla vittoria della Coppa d’Africa. La sua carriera internazionale e la sua leadership lo hanno reso uno dei difensori africani più riconosciuti della sua generazione.
Pasquale Foggia, talento e legame con la piazza
Un altro giocatore molto conosciuto che ha vestito la maglia della Salernitana è Pasquale Foggia. Il fantasista napoletano è stato uno dei volti più rappresentativi del calcio italiano degli anni Duemila.
Nel corso della sua carriera ha giocato anche con la Lazio, con cui ha conquistato una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Inoltre ha collezionato presenze con la Nazionale italiana e con l’Under 21.
Il suo ritorno alla Salernitana nel 2013 fu accolto con grande entusiasmo dai tifosi, dimostrando il forte legame tra il giocatore e la piazza.