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Gyabuaa amareggiato: “Avrei voluto festeggiare l’esordio all’Arechi con una vittoria. Crediamo nella rimonta”

Al termine del pari tra Salernitana e Giugliano il neo acquisto della Bersagliera Emmanuel Gyabuaa ha parlato ai microfoni di Lira Tv. Il centrocampista, per iniziare, ha espresso il suo disappunto per la vittoria mancata.

Avrei voluto festeggiare l’esordio all’Arechi con una vittoria. Abbiamo sprecato molto. Dopo il gol ci siamo abbassati. E’ un peccato perché li avevamo schiacciati. Nel secondo tempo hanno preso il sopravvento. Loro hanno fatto bene, sono molto bravi in attacco – ha detto il classe 2001 -. La Salernitana è una squadra rodata. Sto facendo bene perché la squadra fa bene. Peccato per non aver trovato la vittoria perché non abbiamo giocato male. Secondo me non ci manca tanto per fare il salto di qualità. Dobbiamo concretizzare di più sicuramente“.

Sui motivi che lo hanno convinto ad accettare la chiamata della Salernitana, Gyabuaa ha detto: “Il tifo mi ha spinto molto a venire a Salerno. Avevo tanta voglia di giocare. Non potevo dire di no a questa squadra“.

Il numero 4 ha poi parlato dell’ambiente trovato all’interno dello spogliatoio: “Da fuori si vedeva che era un gruppo coeso. Tutti si rispettano e si vogliono bene. So che ci toglieremo grandi soddisfazioni“.

Sulla corsa al primo posto e la differenza di prestazioni tra casa e trasferta, l’originario di Parma ha detto: “Noi ci crediamo, anche le altre sbaglieranno. Prima o poi il Benevento cadrà e noi dobbiamo farci trovare sul pezzo. La differenza tra casa e trasferta non la conosco. Io so solo che entriamo in campo sempre per vincere. Ce la metteremo tutta per raggiungere di nuovo la vetta.

Per concludere, Gyabuaa ha parlato della sua attuale condizione fisica: “Sto bene fisicamente. Mi sono sempre allenato anche quando non giocavo. Siamo una squadra forte, tutti quanti. Dobbiamo cercare di fare più punti possibili. Ho preso una botta ma non è nulla di che“.

Il centrocampista ha poi parlato in sala stampa: “Abbiamo sbagliato ad abbassarci dopo il gol, era successo anche a Potenza negli ultimi minuti. Non dovevamo ripetere ciò perché abbiamo dato la possibilità a loro di entrare in area. Io ho sempre giocato in mezzo a due, con un altro compagno, ma il mio ruolo è a centrocampo. Mi sono trovato subito bene con un grande gruppo e mi toglierò grande soddisfazioni. La rincorsa verso il primo posto è complicata, ma non impossibile. Ieri il Catania è caduto a Sorrento, succederà anche al Benevento. Noi dovremo cercare di fare più punti possibile“.

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