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Gregucci vs Bucchi, trend favorevole al granata. Trainer sannita mai vittorioso all’Arechi

Numeri che lasciano ben sperare, nei precedenti incrociati tra allenatori e coi club, in vista del derby. Tradizione interna positiva per Angelo Adamo Gregucci, che in due occasioni ha ospitato il Benevento, vincendo 2-1 in entrambi i casi: il primo nel 2014 alla guida proprio della Salernitana, il secondo l’anno successivo nella Coppa Italia di Lega Pro da tecnico della Casertana.

Precedenti infausti per Bucchi all’Arechi. Lo stadio dei granata è un vero e proprio tabù per il mister del Benevento, mai vittorioso (solo un pari) in 7 tentativi sia come tecnico che come giocatore. Sarà la seconda apparizione nell’impianto salernitano per Cristian Bucchi da allenatore. L’unica, finora, è datata 30 dicembre 2016 e risale alla sua esperienza al Perugia che venne sconfitto 2-1 dai granata, grazie ai gol di Coda e Donnarumma (di un certo Dezi, il gol della bandiera ospite allo scadere). L’ex bomber non riuscì ad anticiparsi nel gennaio del 2014 perché venne esonerato dalla panchina del Gubbio proprio una settimana prima del match che gli umbri avrebbero dovuto disputare in casa della Salernitana (all’epoca guidata da Perrone). La causa scatenante era stata il pesantissimo 0-5 interno nel derby col Perugia.

Proprio con la casacca del Grifo aveva saggiato il prato di via Allende il 15 novembre del 1998 per la prima volta, entrando a 20′ dalla fine al posto di Melli in Salernitana-Perugia 2-0, campionato di massima serie. Perse a Salerno anche l’anno dopo, in B, subentrando al 24′ a Comandini con la casacca del Vicenza che si fece battere in rimonta 3-2 (memorabile la discesa di Vannucchi con gol). Niente da fare, per Bucchi, anche nella Coppa Italia 2000/01: rientrato al Perugia, fu titolare nella sconfitta dei suoi per 1-0 (gol di Chianese) maturata il 26 agosto di 19 anni fa. L’attuale tecnico sannita giocò 90′ all’Arechi anche con la maglia della Ternana nel 2001/02 in B (0-0), con quella dell’Ascoli – perdendo 2-1 proprio contro i granata di Gregucci alla penultima giornata del torneo 2004/05 – e quella del Cesena con un pari a reti bianche nel marzo 2010. In quest’ultima occasione fu sostituito da Milan Djuric al 67′.

Tolto il succitato Salernitana-Ascoli 2-1 del 2004/05, i successivi incroci tra Bucchi e il trainer di San Giorgio Jonico padrone di casa risalgono alla stagione 2006/07, quando allenava il Vicenza e ospitò il Napoli della coppia offensiva Bucchi-Calaiò. Finì 1-1 al Menti, per gli azzurri segnò proprio il neo granata. Nel 2008/09, con Gregucci sempre a Vicenza, Bucchi timbrò il cartellino col gol della bandiera del suo Ascoli nel 3-1 patito al Menti.

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