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Giovanili, il resoconto 2021: Primavera a metà classifica, cerca linfa per fare meglio degli ultimi anni

Il 2021 è stato un anno travagliato per il calcio giovanile, più volte accantonato per ragioni di salute e sicurezza. Il nuovo anno inizierà purtroppo già con dei rinvii a causa del Covid, ma la speranza è che grazie all’avvento della nuova proprietà possa esserci un ritrovato entusiasmo in grado di investire anche le attività dei baby granata. Ecco il resoconto sportivo dell’anno ormai andato agli archivi per i granatini.

Under 15 e Under 16 sono stati completamente fermi fino all’inizio della stagione a settembre. L’Under 17 ha ripreso confidenza con il campo con il torneo ristrutturato ad aprile in vista anche della transizione in Primavera. La maggiore competizione giovanile é invece l’unica a non essere mai stata interrotta definitivamente nell’ultimo anno solare. Per la Salernitana, questi problemi si sono visti poi in campo. La nuova Under 15 di Cosimo De Feo ha dovuto attendere la fine del girone di andata per trovare la prima gioia dell’anno. L’Under 16 di mister Della Calce, che aveva guidato il rientro dell’Under 17 nella stagione precedente, addirittura non ha ancora vinto una gara in campionato. Non é così nera invece la situazione della squadra di Pasquale Cerrato, che con i suoi Under 17 sta avendo risultati altalenanti.

Chi ha saputo superare meglio gli ostacoli trovati sul percorso è stata senza dubbio la Primavera di Gianluca Procopio. E ce ne sono stati fin dai primi momenti. Fin dal suo approdo sulla panchina dei granatini, il mister che a marzo sostituì Antonio Rizzolo, ha dovuto fare i conti con un imprevisto dopo l’altro. Infatti il suo esordio slittò ad aprile proprio per un focolaio covid scoppiato tra le fila della squadra. Il campionato poi non si concluse bene, la squadra che con il precedente allenatore era reduce da sette sconfitte consecutive non ebbe la capacità di riprendersi, terminando all’ultimo posto in classifica. Ma il lavoro e la tenacia dell’ex Agropoli servirono comunque a cambiare il carattere dei granata baby e a concludere dignitosamente il campionato. La nuova stagione non è iniziata con presupposti molto migliori. All’incertezza sulla proprietà dopo la promozione in Serie A e i conseguenti ritardi nell’organizzazione di rosa e staff si è aggiunta una nuova quarantena a causa Covid-19, proprio nelle ultime settimane del ritiro. Quindi l’esordio negativo con l’Ascoli, subito però cancellato dalla vittoria in Coppa Italia con la Ternana e da quella prestigiosa contro la Lazio. La Salernitana ora galleggia a metà classifica, avendo terminato il girone di andata con due vittorie consecutive e a quota 15 punti, cinque in più di quanti ne aveva raccolti in tutta la passata stagione. Ora l’ennesima prova, l’ennesima situazione difficile: rimanere concentrati, dribblare l’ostacolo Covid e provare a chiudere per la prima volta dal 2015 in posizione dignitosa il campionato Primavera, che ha visto sempre la Salernitana nei bassifondi in questi anni. L’imperativo sarà riprendere il cammino nel nuovo anno come si era concluso quello del precedente.

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