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Fu vicino all’acquisto del club in primavera, Rufini lascia gli incarichi in Olidata

Nella scorsa primavera fu vicinissimo alla Salernitana. La sottoscrizione di un preliminare con Danilo Iervolino, l’appuntamento del notaio che non vide mai la luce. Cristiano Rufini torna a far parlare di sè ma non per motivi sportivi. In un comunicato stampa Olidata, system integrator quotato su Euronext Milan e a capo di un gruppo attivo in Italia nel settore IT, ha reso noto che sono pervenute le dimissioni con effetto immediato dalla carica di Consigliere di amministrazione e Presidente di Olidata da parte di Cristiano Rufini. Alla data delle dimissioni, Rufini ricopriva la carica di Presidente non esecutivo e non indipendente e non era componente di alcun comitato endoconsiliare. Le dimissioni sono state rassegnate per ragioni personali connesse all’evoluzione delle vicende giudiziarie (nuove misure cautelari) che lo riguardano e in considerazione del prevalente interesse a tutelare la sua posizione e la serena gestione delle società del Gruppo Olidata.

Rufini ha, pertanto, rassegnato – con effetto immediato – le dimissioni da tutte le cariche sociali ricoperte nell’ambito del Gruppo Olidata e della Fondazione Olidata ETS, di seguito indicate: Olidata S.p.A. – Consigliere di Amministrazione e Presidente del Consiglio di Amministrazione; Biancone Automobili S.r.l.  -Amministratore Unico; I.Con Real Estate S.r.l. – Amministratore Unico; I.Con S.r.l. – Amministratore Unico; O.Factory S.r.l. – Presidente del Consiglio di Amministrazione; Olidata Cybersecurity S.r.l. – Presidente del Consiglio di Amministrazione; Sfera Defence S.r.l. – Amministratore Delegato; Fondazione Olidata ETS – Presidente del Consiglio di Amministrazione. Rufini detiene direttamente una partecipazione pari al 4,64% del capitale sociale e, indirettamente tramite Antarees S.r.l., una partecipazione pari al 62,25% del capitale sociale. Non sono previste indennità o altri benefici spettanti a Rufini in conseguenza della cessazione dalla carica.

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