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Faggiano durissimo dopo il ko: “Mi vergogno, prestazione indecorosa. Bisogna cambiare qualcosa”

A seguito della pesante sconfitta per 3-0 sul campo del Picerno, il direttore sportivo della Salernitana Daniele Faggiano è intervenuto in conferenza stampa per commentare la prestazione della squadra. Tanta la delusione da parte del dirigente, che ha provato a fare il punto sul da farsi nelle prossime ore.

“Sono onesto, devo entrare nel mio cervello perché ho mille pensieri. Già sto ragionando a mente fredda. È inutile parlare della partita, i pensieri c’erano anche prima, ma cerco di compattare l’ambiente ed adesso fin quando non decideremo noi come società, dovrò entrare di più nel mio ruolo facendomi un esame di coscienza. Tutti i giorni si faranno due allenamenti per capire cosa bisogna fare. Se oggi avessimo vinto e non avessimo fatto questa figuraccia si sarebbe parlato di altro. Sono delusissimo, oggi sembravano 22 contro 0. Il Picerno ha messo tanto in più, con giovani che hanno dimostrato di meritare altri palcoscenici. Il Picerno sta facendo il loro, molti la screditano. Oggi abbiamo meritato, io in primis, di non chiamarci Salernitana. Non mi è piaciuto niente. Se ogni volta piangiamo il morto, non ci aiutiamo. Se ogni volta la concentrazione si sposta su Cosmi, la tensione aumenta, non è d’aiuto per noi, per la squadra e nemmeno per la stampa. Sembra tutti contro tutti, io vivo la città: mi prendo le pernacchie ed ascolto. Rappresento una città calorosa, che ha voglia di calcio ed esprimere la sua passione. Ho la coscienza pulita, ma sono deluso ed arrabbiato con me stesso – ha detto il ds -. Oggi la Salernitana ha giocato 5’. Non voglio fare il lecchino, ho sbagliato e posso sbagliare. Vedendo la tribuna, c’era rammarico. Ci vuole amor proprio, c’è anche la panchina che non demerita, ma non ho visto niente: solo piattume. Non è normale vincere con Potenza e Bari e poi fare queste brutte figure. Bisogna fare tante valutazioni, se succederà qualcosa non lo so. Non mi va più bene che la squadra usi il telefonino, cerchiamo di non portarlo proprio al campo: concentrati, oggi sarei andato anche io sotto la curva, ma ci hanno detto di non andare. Oggi abbiamo deluso tutti, penso che anche la squadra lo sia. Io cerco di fare sempre di più, domani che voto deve uscire sulle pagelle? Zero. Dovrebbero essere mandati via tutti dopo questa prestazione. Il patron ci potrebbe mandare via tutti. Cacciate noi, ma non Iervolino perché mette i soldi: a me dispiace anche per lui. Pure io posso pensare delle cose, ma fa stare bene tutti. Ho sbagliato a non fare di più il ruolo del direttore sportivo, adesso ne parleremo: se la cosa più importante fosse cambiare l’allenatore, ti direi hai ragione, ma oggi ho visto un marasma. Qualcosa si deve fare”.

Deluso dalla squadra, Faggiano ha ribadito di essere fiducioso del team costruito: “Voglio essere positivo, può darsi che questa settimana ha riempito la testa a tutti quanti. Così non va bene, ma non è una squadra di cattivi ragazzi, quindi non penso ci sia un ammutinamento. In campo ci vogliono gli attributi, non possiamo farci deridere. Io ci credo nella squadra. È colpa mia, ma posso fare di più“.

Il ds è poi intervenuto anche ai microfoni di Lira Tv, dicendo: “Prima di mettere in discussione altre situazioni, sono venuto qui per la vergogna che sto provando nel rappresentare questa squadra, anche dal punto di vista professionale. Tutto quello che dirò sarà onesto e sincero. Mi vergogno per tutti, per tutta Salerno. So quanta voglia ci sia e quanto questa tifoseria sia legata alla squadra”.

Il direttore sportivo ha poi riconosciuto i meriti degli avversari, evidenziando però il pessimo atteggiamento della Salernitana: “Io posso anche perdere, il Picerno ha fatto una grande partita, ha messo qualcosa in più e così non si va da nessuna parte. Venivamo da tre risultati positivi, ma erano comunque punti persi. Forse, come ho detto anche ai ragazzi, la bontà diventa scemitudine. Saremo più duri e precisi, infatti da domani la squadra si allenerà con doppie sedute. Loro sembravano ventidue, noi zero. Per rispetto del mio lavoro e di quello del presidente, tutti devono capire i sacrifici che vengono fatti e quanto ci tenete voi. Adesso vale zero, questa prestazione è sotto lo zero. Da parte di tutti, non si salva nessuno”.

Faggiano non ha escluso possibili cambiamenti, lasciando aperte tutte le ipotesi dopo una prestazione giudicata insufficiente sotto ogni aspetto: “Abbiamo valutato e stiamo valutando. Lasciamo stare i gol annullati, tanto le partite sono finite. Una prestazione del genere non la accetto, ci vuole più attenzione, ma oggi non ho visto né attenzione né voglia di vincere”.

Il dirigente ha chiarito che le valutazioni riguardano l’intera area tecnica e dirigenziale, senza limitarsi alla posizione di mister Serse Cosmi: “Noi parliamo di tutto, anche dei miei errori, non soltanto di quelli dell’allenatore. Si sta ragionando su tutto, serve una scossa, ma in dieci minuti non si prendono decisioni. C’era anche Prosperi, ma non c’entra nulla con quanto si vedrà in futuro. In bilico ci siamo tutti, perché oggi è stata una prestazione indecorosa. Mi sto vergognando, sono deluso. La squadra è sempre stata una famiglia, ma oggi questa famiglia mi ha deluso. L’unica cosa per ripartire è il riscatto, poi si vedrà”.

Tra le ipotesi per reagire al momento negativo, Faggiano ha escluso per ora il ritiro, confermando invece l’intenzione di aumentare il carico di lavoro e di confrontarsi con la dirigenza: “Cercheremo una strada, ci sono anche gli altri dirigenti. Il ritiro non penso, l’ho detto anche alla squadra, verranno tutti i giorni e faranno due allenamenti al giorno. Adesso dobbiamo fare una riunione e confrontarci. Le ipotesi sono mille, giustamente può anche essere che il presidente mandi via me”.

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