Connect with us

News

Djamanca, il colpo dalla panchina: il gol al Bari può sovvertire le gerarchie

Muhamed Varela Djamanca si è preso la copertina nel momento più importante. All’88’ del match contro il Bari, l’esterno granata ha trovato, con un imperioso stacco in terzo tempo, il gol del 2-1, quello che ha consegnato alla Salernitana una vittoria pesante contro la capolista. Una rete che interrompe un digiuno lungo quasi sei mesi e che, soprattutto, può rappresentare un segnale importante anche in chiave futura. L’ultima volta che Djamanca aveva trovato la via del gol risaliva infatti al 12 aprile scorso, quando con la maglia dell’Arezzo aveva firmato il definitivo 2-0 contro il Livorno. Un’attesa terminata nel modo migliore, con una rete pesante e arrivata a pochi minuti dalla fine, quando la partita sembrava ormai indirizzata verso il pareggio. Il gol contro il Bari fotografa anche una delle caratteristiche che hanno accompagnato il percorso di Djamanca nell’ultimo periodo, ovvero il suo impatto dalla panchina. In questa prima parte di stagione l’esterno non è mai partito titolare in sei gare, ma ogni volta che è stato chiamato in causa ha avuto il compito di alzare ritmo ed energia nella fase finale delle partite. Un ruolo che conosce bene anche per quanto fatto lo scorso anno ad Arezzo, dove ha realizzato quattro gol, tutti dopo essere subentrato. Contro il Bari è arrivata la conferma, gamba, accelerazioni e maggiore presenza sulla corsia hanno dato una soluzione in più alla Salernitana, fino all’episodio decisivo dell’88’.

Adesso, però, il gol può aprire anche una riflessione sulle gerarchie, in vista della gara di Casarano. La possibilità di utilizzarlo sulla corsia sinistra – data la perdurante assenza di Achik – permetterebbe infatti a Cosmi di riportare Llano sulla destra, andando a ricomporre una soluzione che potrebbe garantire maggiore equilibrio e una distribuzione diversa delle caratteristiche sugli esterni. Il portoghese potrebbe piazzarsi anche trequartista – assieme a D’Ursi – in un 3-4-2-1. Tutte possibilità da valutare, soprattutto dopo la risposta fornita da Djamanca contro il Bari. Per diventare una soluzione dall’inizio, però, servirà anche un’altra componente. L’esterno dovrà applicarsi maggiormente nella fase difensiva, aspetto fondamentale per trovare continuità nell’undici titolare. L’energia e la capacità di incidere negli ultimi metri sono armi importanti, ma per conquistare spazio dall’inizio servirà garantire a Cosmi anche un adeguato contributo senza palla.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

More in News