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Difensore o centrocampista? Dilemma Capomaggio alla vigilia contro il Giugliano

La Salernitana ha ritrovato solidità, compattezza e continuità di risultati, e molto passa dalle scelte tattiche di Giuseppe Raffaele. Al centro del dibattito pre-Giugliano c’è un nome su tutti: Galo Capomaggio, autentico ago della bilancia dello scacchiere granata.

Nelle ultime tre gare con Cosenza, Atalanta e Sorrento, Raffaele ha deciso di arretrare Capomaggio all’interno della difesa a tre, una mossa che ha inciso profondamente sull’equilibrio della squadra. Da quando l’argentino è stato schierato come difensore centrale, la Salernitana ha infatti collezionato tre clean sheet consecutivi, ritrovando una porta inviolata che, prima della gara col Cosenza mancava dalllo 0-0 del 10 novembre contro il Crotone. Prima dell’arretramento, Capomaggio era stato uno dei principali motori offensivi dei granata grazie ai suoi inserimenti senza palla e alla capacità di attaccare l’area. I numeri parlano chiaro, ben 5 gol e 2 assist in stagione, bottino che lo rende miglior marcatore finora della Salernitana al pari di Franco Ferrari. Un rendimento in linea con quanto mostrato già nella passata stagione, sempre sotto la guida di Giuseppe Raffaele, al Cerignola, l’argentino aveva chiuso l’annata con 7 gol e 2 assist, confermandosi un centrocampista completo e decisivo.

In vista della sfida contro il Giugliano, l’eventuale conferma di Capomaggio in difesa dipenderà dalle condizioni di Vladimir Golemic. Il difensore croato ha smaltito l’influenza: Raffaele medita sei rilanciarlo dal 1′ e ripristinare l’assetto difensivo originario, riportando quindi Capomaggio nel suo ruolo naturale in mediana. In questo scenario, l’argentino andrebbe a soffiare il posto a Kees De Boer: il centrocampista olandese nelle ultime uscite ha comunque offerto prestazioni positive, impreziosite dal gol vittoria contro l’Atalanta U23, una scelta quindi tutt’altro che semplice, considerando il suo buon momento di forma. L’opzione più probabile resta la conferma della linea difensiva con Capomaggio e Berra e Arena – vista l’assenza probabilissima di Anastasio – ai lati e della mediana con Carriero, Gyabuaa e De Boer. Sulle fasce pronti Longobardi e Villa; in avanti inamovibile Lescano, è corsa a tre tra Achik, Ferraris e Liguori per affiancarlo.

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