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Derby in casa Sabbatani: “Vivo a Vietri, tutti tifano Salernitana. Domenica dovremo essere aggressivi”

Domenica Sorrento-Salernitana non sarà solo derby sul campo, ma anche in famiglia per Antonio Sabbatani. L’attaccante dei rossoneri vive infatti a Vietri sul Mare insieme alla sua fidanzata, di famiglia con fede granata: “Sono a Vietri perché la mia fidanzata è di lì. Ho deciso di vivere qua perché ci alleniamo ad Angri. Io tutte le settimane sono a Salerno. Il padre della mia fidanzata è tifoso della Salernitana da cinquant’anni, ci sarà sicuramente un conflitto d’interesse. La mia fidanzata tiferà per me, ma sicuramente non sarà dispiaciuta in caso di vittoria dei granata“.

Non è stato facile, quindi, anche all’andata per il classe 2002. L’attaccante ha segnato la rete del momentaneo 0-1 ospite nella sfida terminata 2-1: “A Vietri tifano tutti Salernitana. Prima della partita di andata mi fermavano tutti per la strada e mi invitavano a non segnare. C’è stato un grande marasma nella settimana successiva alla sfida vista la mia rete (ride)”.

Il giocatore di proprietà dell’Audace Cerignola ha commentato la sfida d’andata: “L’abbiamo approcciata molto bene, per i primi minuti c’è stato un contraccolpo per la Salernitana visto che era la prima gara con il pubblico. I granata hanno ribaltato la sfida grazie ai cambi che hanno fatto la differenza. La Salernitana è una squadra molto fisica e giocando in casa all’Arechi il pubblico fa la differenza e l’ha fatta in molte occasioni“.

Il vantaggio casalingo manca al Sorrento. I rossoneri giocano a Potenza in attesa della fine dei lavori di ristrutturazione dello stadio Italia: “Giocare lontano da casa è un qualcosa di debilitante. La professione del calciatore è una professione stupenda che ha bisogno di continui stimoli, su tutti i tifosi. A noi ci tocca stare lontano da casa con i tifosi che hanno sempre cercato di starci vicino in tutte le trasferte, ma sicuramente parliamo di un qualcosa che ci manca. Per una squadra come noi, la salvezza dovremo conquistarla in casa grazie all’aiuto del pubblico. Dobbiamo fare di necessità virtù“.

Sabbatani ha parlato della sfida di domenica: “Mi aspetto una sfida molto difficile. Mi è capitato di vedere le ultime prestazioni della Salernitana, una squadra con individualità importanti. Noi dobbiamo riscattarci dalla sconfitta di Trapani. Dovremo avere un atteggiamento aggressivo e dovremo lottare su ogni pallone. La Salernitana ha valori importanti e giocatori molto forti. Tra tutti i giocatori dei granata, mi ha impressionato Villa. L’esterno ha un motore importante ed un grande piede. Io l’ho apprezzato molto nella partita d’andata ed anche nelle altre gare che ho visto. I granata giocando con questi cross hanno bisogno di un interprete come lui. Io mi ricordo che all’andata fu una battaglia totale tra me e Golemic. Fisicamente il difensore mi dà qualche giro, ma per il mio modo di giocare molto dinamico penso che ci sarà una grande partita anche questa volta. In difesa la Salernitana è costruita bene, cercherò di fare il possibile con i miei compagni di squadra per fare male alla Bersagliera”.

Riguardo il cammino in stagione del Sorrento e del proprio campionato: “Noi stiamo facendo una stagione che, con tutte le difficoltà del caso, stiamo cercando di concludere con la salvezza. Non abbiamo mai avuto un ciclo veramente positivo o veramente negativo, ma sempre risultati diversi. Più punti fai durante il campionato e più hai possibilità di non essere con l’acqua alla gola alla fine della stagione. Prima ti salvi e meglio è in questo campionato. Personalmente se la stagione finisse adesso mi darei un 6.5 o un 7. Arrivo da un inizio di campionato complesso, non ho giocato tutte le partite ma mi sono sempre fatto trovare pronto. Oltre i gol, penso che l’apporto che do alla squadra sia significativo. Nella mia testa vorrei finire l’anno in doppia cifra, sia per me che per il Sorrento perché potrebbero essere reti vitali per la salvezza. Noi siamo una squadra forte che deve sistemare alcune cose, abbiamo ampi margini di miglioramento”.

Il ventitreenne ha rilasciato alcune dichiarazioni sui possibili momenti che attraversa un attaccante: “Per tutti ci sono momenti di totale fiducia e momenti in cui si va in difficoltà perché non arrivano le reti. La Salernitana ha signori attaccanti e sicuramente non si può pensare che un attaccante faccia due gol a partite. Con l’aiuto di una squadra importante, i momenti di calo del reparto offensivo sono compensati dagli altri reparti. L’attaccante che non deve per forza sfondare la rete, quindi con la mente sgombra, riuscirà a trovare in tempo breve nuovamente un gol“.

Sabbatani ha messo a confronto la scorsa stagione e l’attuale campionato: “La Serie C è affascinante. Oggi ci sono una serie di squadre davanti che hanno rivoluzionato un campionato che l’anno scorso non era cosi. Quest’anno ci sono compagini di livello molto alto. Il Benevento domina il gioco, il Catania è solido come squadra: tutte hanno caratteristiche diverse, ma continuano con un percorso in crescita. Si arriverà alla fine in una situazione di punto su punto. La Salernitana resterà lì fino alla fine e la Casertana è l’outsider di questa stagione. I falchetti daranno fastidio fino alla fine“.

Tanti elogi anche a mister Raffaele e il direttore sportivo Daniele Faggiano: “Giuseppe Raffaele è un tecnico con idee importanti e grande personalità. L’anno scorso a Cerignola ha fatto qualcosa di non semplice, la mano dell’allenatore si è vista molto. Purtroppo non è facile guidare una Salernitana che arriva da due retrocessioni e con molte aspettative. Penso che stia facendo un lavoro giusto, così come Faggiano. Vedo un impegno importante e la voglia di arrivare all’obiettivo che tutti vogliono“.

 

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