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Curiosità: al Mary Rosy sbuca (già) Sepe dopo un infortunio. Varie ipotesi per il suo futuro

Gigi Sepe ha praticamente chiuso con qualche giornata di anticipo la sua esperienza alla Lazio e, sebbene il suo prestito ai biancocelesti terminerà formalmente il 30 giugno, ha già varcato nuovamente i cancelli del centro sportivo Mary Rosy. Lo ha fatto ieri pomeriggio, in concomitanza con l’allenamento dei granata di Stefano Colantuono. Ovviamente l’estremo difensore non ha preso parte alla seduta ma si è recato nella casa sportiva della Salernitana per sottoporsi a una visita con lo staff medico guidato dal responsabile sanitario Vincenzo Rosciano e dal medico sociale Italo Leo.

L’infortunio

L’ex Parma si è infatti operato al menisco a inizio mese per risolvere un piccolo problemino e poter essere, così, a disposizione fin dagli albori del ritiro precampionato 2024/25. Essendo sotto contratto con la Salernitana fino al 2026, la società ha ritenuto opportuno concordare con la Lazio l’intervento di pulizia e seguire le prime tappe di recupero. Sepe è già a buon punto sul recupero e guarda al futuro. Non ha collezionato alcuna presenza ufficiale con la Lazio e si è quasi sempre accomodato in panchina; ha saltato la sua seconda partita per l’intervento al menisco nello scorso weekend contro l’Empoli.

Gli scenari

Il portiere ha scambiato due parole con Pietro Bergamini, l’assistente di Walter Sabatini che è presente quotidianamente al seguito della squadra, e resta in attesa di lumi sul futuro: al netto del contratto (comunque molto pesante per la B: 1,2 milioni annui), sulla permanenza o meno del 33enne in granata peseranno molto le scelte sul ruolo di direttore sportivo e allenatore. In linea di massima, per esperienza e qualità dimostrate, in cadetteria rappresenterebbe un profilo di estrema affidabilità. Le valutazioni però dovrà farle il nuovo tecnico, assieme a dirigenza e società che potrebbe proporgli una spalmatura/diminuzione dell’ingaggio su più stagioni.

Diversamente, il procuratore del calciatore (che da qualche mese non è più Mario Giuffredi, a breve dovrebbe essere annunciato un nuovo accordo con un altro agente) dovrà trovare una nuova sistemazione a Sepe. Potrebbe non essere semplicissimo piazzarlo in massima serie, lì dove gli si potrebbe garantire l’attuale stipendio, visto che è reduce da un periodo di impiego nullo: la sua ultima presenza ufficiale risale addirittura al 19 febbraio 2023 in un Salernitana-Lazio con la maglia granata. In precedenza, era stato fermo per l’infortunio muscolare che aveva costretto l’allora ds De Sanctis a cautelarsi con l’ingaggio di Ochoa. Insomma, da metà novembre 2022 (all’atto dell’interruzione dello scorso campionato per via dei Mondiali) ad oggi Sepe ha disputato solo due partite. Ecco perché potrebbe anche accettare di buon grado una diluizione – in caso di allungamento fino al 2027 – e/o diminuzione del suo compenso per poter restare vicino alla sua Napoli apportando, in tal modo, l’innegabile contributo di esperienza che servirebbe in uno spogliatoio totalmente da ricostruire dopo le scorie della retrocessione.

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