Al termine dell’allenamento congiunto con il Faiano allo stadio Arechi, il tecnico della Salernitana Serse Cosmi è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida d’esordio ai playoff contro la Casertana.
“Lo dico con sincerità. Non c’era una squadra preferita o che ritenevo facile. Ora gli avversari sono tutti difficili e lo hanno dimostrato nei primi due turni. Ci sono state sorprese come ad esempio il Cosenza, che è subito uscito. In questi playoff ci sono squadre che hanno meritato di essere lì. Cinque squadre del girone C fanno capire le difficoltà del nostro campionato. Sarà una partita di livello, siamo l’accoppiamento che ha totalizzato più punti in campionato se li sommiamo – ha detto l’allenatore -. Oggi abbiamo giocato in una giornata calda. La squadra ha lavorato negli scorsi giorni e non è stata brillantissima questo pomeriggio. Non era semplice alzare il ritmo quest’oggi, soprattutto pensando alla partita di domenica. Ora bisogna solo ripulirsi ed entrare mentalmente nella gara di Caserta. Abbiamo avuto una fortissima scarica di adrenalina dai tifosi. Mi è capitato raramente di vedere una cosa del genere. Oggi è un giorno feriale, per me non è una sorpresa ma una conferma su questo pubblico”.
Cosmi ha poi continuato parlando del precedente incrocio contro la Casertana, terminato con una sconfitta per i granata: “Quando abbiamo affrontato la Casertana ero appena arrivato. Io ho fatto un precampionato durante il campionato, anche se durante c’erano gare pesantissime. Abbiamo formato un gruppo coeso. E’ andato tutto bene, la squadra è migliorata in tanti aspetti. Qualche vittoria non è stata bella, ma sapevo che per arrivare a giocare bene serviva del tempo. Anche io all’inizio ho fatto delle scelte che poi ho cambiato, come il sistema di gioco. In un certo senso ho sperimentato e nell’ultimo mese abbiamo raccolto i frutti. La Casertana giocherà tre volte durante la settimana. Sono più abituati ma potrebbero accusare la stanchezza. Ora tutti i giocatori devono pensare di essere protagonisti, senza nessun tipo di egoismo. Arena ha avuto un problema, lo valuteremo domani”.
L’allenatore ex Perugia si è poi soffermato sui playoff e sulle pressioni che quest’ultimo porta: “Quando la squadra sta bene insieme, si allena e si diverte le cose vanno bene. Il calcio è questo. Sappiamo che cotanto i risultati, ma stando insieme abbiamo trovato una grande intesa. Ora siamo un gruppo di gente che conosce le proprie responsabilità. I ragazzi conoscono le attese della città, che aspetta questi playoff. Tutte le squadre vogliono andare in Serie B, ma ci sono piazze come la nostra che la vivono con qualche pressione in più. Casarano e Caserta sono andate fortissimo nelle ultime gare, hanno finito bene il campionato e vogliono seguire quel trend“.
Sulla condizione fisica di Villa e Inglese, Cosmi ha poi detto: “Villa è stato fermo quindici giorni, non ho voluto rischiarlo a Foggia. Oggi ha fatto praticamente la punta, contro la Casertana non sarà questo il ruolo. Sta bene e di questo siamo molto contenti. Su Inglese il discorso è diverso. I progressi veri li ha fatti negli ultimi dieci giorni. Speravo potesse giocare le ultime di campionato per poter capire meglio la sua condizione. Oggi ha dimostrato di essere vicino al rendimento migliore e questo è un punto a nostro favore”.
Per concludere il trainer ha spiegato come, nella sua opinione, si ottengano i risultati positivi: “Io non faccio scongiuri. Non sono scaramantico. Mi fa piacere che Zambrotta ci dia come favoriti. Ha sottolineato cosa sia la Salernitana, a prescindere dalla mia presenza. Ha esaltato la piazza. Quello che dicono gli altri, nel bene e nel male, non deve essere un problema. Ho sempre detto alla squadra che i risultati arrivano con il rispetto e un po’ di timore verso gli avversari. Queste caratteristiche sono fondamentali. A Caserta abbiamo perso in campionato, è una squadra che deve farci un po’ paura“.